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Reati ambientali, ora l’Anticamorra ascolta i cittadini del Vallo di Diano

di Pasquale Sorrentino

La Commissione speciale “Anticamorra e Beni confiscati” della Regione Campania, su richiesta presentata dal Capogruppo di Italia Viva, Tommaso Pellegrino, ha tenuto un’audizione relativa all’inchiesta delle Direzioni Distrettuali Antimafia di Potenza e Lecce sugli sversamenti illegali di rifiuti nel territorio del Vallo di Diano. I commissari hanno ascoltato i rappresentanti delle principali associazioni di categoria e del volontariato.

“Un’audizione utile e costruttiva; prezioso il confronto con le realtà che vivono il territorio. Lo Stato ha il dovere di mostrare la propria forza nei confronti di chi vuole distruggere la nostra terra – ha commentato il consigliere Pellegrino – e per questo ho ritenuto opportuno, tra le altre misure adottate, chiedere di predisporre un sopralluogo della Commissione sulle aree coinvolte in questo disegno criminale a testimonianza che la Regione Campania è presente e attiva contro chi vuole inquinare la nostra Terra.”

“Dalle indagini sembra emergere un articolato sistema criminale, dedito al traffico e allo sversamento illegale di rifiuti operante nel Territorio del Vallo di Diano. Noi questo non lo consentiremo, e manterremo alta l’attenzione sull’inchiesta delle Procure. Inquinare la terra nella quale viviamo per beceri profitti economici, significa distruggere il futuro dei nostri figli. Ormai è scientificamente provata la relazione diretta tra la qualità dell’ambiente nel quale viviamo e la nostra salute. Bisogna mettere in campo tutte le strategie possibili per prevenire questi fenomeni criminali e per tutelare un Territorio di grande pregio naturalistico, paesaggistico e ambientale”, ha concluso Tommaso Pellegrino.

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