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Record di ingressi alle Grotte di Pertosa Auletta, tra rafting e speleologia

di Pasquale Sorrentino

Dopo il lunghissimo secondo lockdown, le Grotte di Pertosa-Auletta registrano un risultato che dà soddisfazione e orgoglio all’intera equipe di Fondazione Mida e non solo per il numero di biglietti venduti. Si tratta degli ingressi del mese di luglio che hanno segnato un record ingressi per le Grotte. Quasi il doppio rispetto all’anno scorso, quasi mille in più se confrontato con il 2019 e 800 in più del luglio 2018. Sono 6177 gli ingressi di questo luglio. «Dietro ai numeri ci sono visitatori che hanno scelto il sistema MIdA, persone che si sono emozionate, donne e uomini che a vario titolo e ogni giorno lavorano e si impegnano con passione e senso di appartenenza affinché l’esperienza MIdA rimanga indelebile», afferma soddisfatto il presidente della Fondazione, Francescantonio D’Orilia.

In queste settimane, si riscontrano dati positivi anche per due offerte diverse che il sistema MIdA prevede. Quella del rafting e quella del percorso speleologico. Nel primo caso, è prevista la discesa in gommone sul Fiume Tanagro, con partenza dalle Grotte di Pertosa-Auletta. Per affrontare le acque del fiume Tanagro necessari costume, asciugamani, scarpe da poter bagnare. L’attrezzatura specifica, muta, giacca, giubbotto di galleggiamento e casco è fornita in noleggio. Per la visita speleologica, con tuta e caschetto, i visitatori scendono verso il centro della Terra. In compagnia di guide esperte è visitabile il ramo speleologico delle Grotte di Pertosa-Auletta, con un primo tratto in barca per poi risalire a piedi il fiume sotterraneo Negro fino alla sorgente.

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