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Arrivano i primi sondaggi: Caldoro avanti, De Luca recupera.

di Maria Antonia Coppola

Nella giornata di oggi si dovrebbe definire, per il centro destra, l’accordo con l’Udc, mentre De Luca attende che la sinistra radicale e l’Italia dei Valori tolgano il veto sul suo nome. Anche se l’ex magistrato, Luigi De Magistris, attualmente, parlamentare europeo ha già definito il nome del sindaco di Salerno improponibile. Proprio il sondaggio, però, dimostra che il primo cittadino sembra essere l’unico cavallo di razza che sul quale il centro sinistra in Campania può contare per arginare l’assedio del pdl. Ma il forcing del centro destra continua e già sabato prossimo, scenderà in campo, per la prima volta Silvio Berlusconi che parteciperà in videoconferenza ad una manifestazione in favore di Caldoro. Proprio il premier dovrebbe essere l’asso nella manica per l’ex ministro. Dopo il suo ritorno a palazzo Chigi, Berlusconi in pochi mesi ha ripulito le strade della Campania dai rifiuti. E, certamente, questa cosa non verrà dimenticata. Ma De Luca non si perde d’animo in quanto intende denunciare in tutti gli appuntamenti la politica filo leghista del governo che sta penalizzando non poco la Campania. Entrambi sembrano avere, però, un punto in comune quello di eliminare tutte le consulenze di palazzo Santa Lucia se dovessero essere eletti governatore. Una politica di tagli agli sprechi non può che far piacere mentre proprio in questi giorni si stanno facendo i conti sulla cifra che incasseranno i consiglieri regionali, come una sorta di buona uscita, se non dovesse essere rieletti. Cifre che, veramente, dovrebbero fare arrossire perché spropositate in una regione flagellata dalla disoccupazione e dalla nuova povertà. Senza contare che basta aver portato a termine una sola consiliatura ed aver compiuto i 60 anni di età per aver diritto ad un vitalizio di migliaia di euro al mese. Tutto questo mentre i pensionati non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena ma non possono contare neanche su servizi sociali efficienti ed ammalarsi può diventare la fine di una famiglia. Non si vuole fare demagogia perché la politica ha i suoi costi ma mentre il paese annaspa nella crisi tutti dovrebbero rinunciare a qualcosa ma tra questi non ci sono mai i parlamentari ed i consiglieri regionali. Insomma il taglio degli sprechi sarebbe accolto con soddisfazione da tutti, destra e sinistra, e questo potrebbe essere il primo banco di prova per Caldoro e De Luca.

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