San Giovanni a Piro, «non stuprarono nessuno»: sentenza dopo 19 anni

Tribunale di Vallo della Lucania
Infante viaggi

San Giovanni a Piro non ha mai creduto alla accuse di quella donna russa che diciannove anni fa infangò «l’onorabilità» di tre dei suoi concittadini. Peccato che due di loro non hanno potuto ascoltare il pronunciamento di assoluzione dalle accuse di violenza sessuale perchè deceduti. I tre uomini, in effetti, si sono ritrovati coinvolti in una sentenza assurda, come hanno dimostrato i giudici del tribunale di Vallo della Lucania, solo per una strana casualità. Ha così dovuto attendere diciannove lunghi anni per avere giustizia. Accusato nel 2001 di abusi sessuali su una giovane donna russa, solo giovedì scorso per un artigiano di Scario, difeso dall’avvocato Franco Maldonato, è arrivata l’assoluzione. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Mauro Tringali e composto dai giudici a latere Rosella Setta e Alberto Imperiale. A processo insieme all’artigiano erano finiti anche un pescatore ed un imprenditore, deceduti.

  • assicurazioni assitur
assicurazioni assitur