Sapri, celebrato il primo matrimonio all’epoca del Covid-19

Infante viaggi

di Marianna Vallone

«Vi dichiaro marito e moglie». Sarebbe una frase ed una celebrazione normale, ma a Sapri, come nel resto d’Italia, diventa “una bella notizia”, soprattutto se la coppia è la prima a pronunciare il fatidico “Sì, lo voglio” ai tempi del Coronavirus. Florentina Dutu e Aniello Ferraiuolo si sarebbero dovuti spostare l’11 aprile. Tutto era già stato organizzato, poi la tempesta Covid ha spazzato via ogni programma. Molte le coppie che si sono arrese, rinviando il grande giorno all’anno prossimo, tranne loro. Così, nel municipio di Sapri, ultimo comune a sud della Campania, è stato celebrato il primo matrimonio civile dall’inizio del lockdown.

Florentina e Aniello stanno insieme da diversi anni e dal loro amore è nata Rebecca, «la mia stella», la chiama Aniello, imprenditore saprese, noto anche perché nelle scorse settimane si è reso protagonista di una donazione speciale all’ospedale di Sapri, un ventilatore polmonare di ultima generazione, come ringraziamento al personale sanitario.

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Il rito civile si è svolto sabato mattina nella stanza del sindaco Antonio Gentile, che con la fascia tricolore e la mascherina, ha celebrato il matrimonio davanti ai due testimoni, al fotografo Umberto Sofo che ha immortalato ogni dettaglio, e alla piccola Rebecca che, felice, ha portato le fedi a mamma e papà. I due neo sposi si sono detti sì, pur mantenendo distanze di sicurezza dagli altri. Bella e raggiante Florentina in tailleur bianco. L’emozione non è mancata, in una cerimonia privata diventata pubblica per sottolineare la forza dell’amore e dare un segnale di ritorno alla normalità, anche nel Cilento, nella post emergenza sanitaria.

Foto ©Umberto Sofo

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