Sapri, pescatore frodo inveisce contro guardia costiera: fermato

di Maria Emilia Cobucci

Mattinata movimentata al porto di Sapri. La guardia costiera dell’ufficio locale, coordinata a livello territoriale dai marinai di Palinuro guidati dal tenente di vascello Francesca Federica Del Re, hanno sottoposto a sequestro una rete da posta e 31 esemplari di tonnetti tipo “allitterato” (foto in alto) rinvenuti a bordo di un’unità da diporto ormeggiata nel porto della città della Spigolatrice. 

Il pescatore, alla vista dei militari, ha opposto resistenza inveendo contro i guardiacoste e tentando la fuga. A seguito di un inseguimento, durato poco, è stato fermato e il personale militare ha potuto procedere agli accertamenti di rito. A lui una multa di mille euro e una denuncia per oltraggio, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, oltre al sequestro sia dell’attrezzatura da pesca illegalmente detenuta a bordo, sia del pescato. La capitaneria, inoltre, ha scoperto che la barca era priva di assicurazione. Per questo motivo hanno proceduto a contestare un’ulteriore sanzione amministrativa oltre al sequestro dell’unità da diporto (foto in basso).

«L’attività portata a termine – sottolinea la Del Re – rientra nell’ambito delle attività istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera per prevenire e contrastare gli illeciti in materia di pesca per tutelare il litorale marino. La pesca con attrezzi non consentiti è una pratica vietata dalla legge, e per questo deve essere severamente punita, al fine di impedire catture indiscriminate di specie ittiche».

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