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Acqua e fango hanno invaso ieri le strade cittadine. L’amministrazione comunale chiederà lo stato di calamità naturale

di Federico Martino

riceviamo e pubblichiamo:

Un mare di acqua e fango ha invaso le strade della città di Sapri oggi pomeriggio provocando danni e allagamenti.  Il sindaco Vito D’Agostino ha subito mobilitato il sevizio tecnico comunale, la polizia municipale e sono subito entrate in azione le squadre degli operai comunali e della comunità montana. Il primo cittadino ha altresì allertato i vigili del fuoco che oltre ad intervenire con squadre da terra, hanno ricevuto l’appoggio di un elicottero che ha sorvolato la collina sovrastante per cercare di comprendere l’origine di questo grande flusso di acqua, rami, detriti che si è rovesciato in 40 minuti con violenza sulla città della spigolatrice. Contestualmente carabinieri, polizia stradale e guardia forestale sono intervenute per regolare il flusso di traffico in entrata a Sapri, mentre la polfer si occupava della sicurezza della linea ferroviaria che è stata interrotta per consentire le verifiche di circostanza.   Il sindaco Vito D’Agostino: “Al momento non c’è segnalato nessun danno a persona. Tantissimi i danni, invece, al patrimonio pubblico e privato. Numerosi gli esercizi commerciali che sono stati allagati da questa mistura di acqua e fango che è piovuta giù con violenza inaudita dai territori a monte. Una gestione territoriale non sempre attenta e rispettosa dell’ambiente, mette in serio pericolo la nostra città che ha dovuto sopportare oggi le conseguenze di questo scempio. Al momento stiamo ripulendo le strade della città mentre l’acqua è completamente defluita. I nostri operai insieme alle altre squadre continueranno a lavorare per ristabilire la normalità. Subito dopo cominceremo a fare una stima dettagliata dei danni che abbiamo subito e quasi sicuramente chiederemo lo stato di calamità naturale. Abbiamo già interpellato la protezione civile per chiedere e conoscere le ragioni di quanto successo oggi e per attuare tutti gli interventi di prevenzione necessaria a garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Non c’è bisogno di creare allarmismi o paure inutili poiché la situazione sarà monitorata costantemente”.   

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