Lettera di solidarietà del Sindaco a don Aniello Manganiello per il suo trasferimento a Napoli

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Lettera di solidarietà del Sindaco a don Aniello Manganiello per il suo trasferimento a Napoli

riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Carissimo don Aniello,

il tono sincero e affettuoso della lettera che ha avuto la cortesia di inviarmi dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, la sua speciale dote di umanità.
Anche io e i miei collaboratori conserviamo nel cuore il ricordo della splendida serata del premio Pisacane e abbiamo particolarmente a cuore il suo impegno, che di quel premio è stata la motivazione principale.
Per questo siamo sinceramente addolorati delle sue vicissitudini e vogliamo esprimerle la nostra piena solidarietà.
Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce: siamo sicuri che il suo grande cuore vede bene, al di là dei ragionamenti legati alla prudenza e all’opportunità.
Ci auguriamo che le autorità ecclesiastiche possano rivedere la propria decisione e che lei possa tornare al più presto tra la “sua gente”.
Ma se anche ciò non dovesse accadere, siamo convinti che lei troverà il modo, anche da lontano, di far sentire il suo carisma e svolgere la sua missione, per Napoli e per le altre napoli che si nascondono nelle pieghe della nostra società.


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