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Svastiche sui cartelli nel giorno della Memoria

di Luigi Martino

Era il 27 gennaio del 1945 quando furono aperti i cancelli di Auschwitz. In quel lager persero la vita oltre un milione di ebrei, tra cui molte migliaia di ebrei italiani e anche nel Vallo di Diano. Proprio a Sassano, nel giorno della Memoria, sono state disegnate due svastiche sul cartello di benvenuto del comune e su quello del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, posti sul bordo della strada provinciale 51/a. Un gesto da condannare che arriva alla vigilia del giorno delle celebrazione della Giornata della Memoria, ad opera di un gruppo di vandali o ancor peggio di nostalgici neonazisti. Un gesto compiuto da persone che forse ignorano persino il significato di un simbolo così pesante soprattutto in questi giorni. Le due croci uncinate sono apparse proprio alla vigilia del Giorno della memoria che si è celebrato ieri in tutto il mondo e che farebbe pensare ad un segnale di razzismo ben preciso lanciato da ignoti alla comunitá locale ed a quanti attraversano quotidianamente la strada provinciale 51, particolarmente trafficata.

Gli abitanti di Sassano e degli altri Comuni del comprensorio valdianese hanno duramente stigmatizzato la vicenda ed hanno chiesto l’intervento immediato del Comune invitando gli amministratori a provvedere alla rimozione della vernice nera posta sui due cartelli in modo da cancellare un gesto così deplorevole. Parole durissime nei confronti degli autori dell’atto vandalico sono state espresse da Tommaso Pellegrino, primo cittadino di Sassano:«Ciò che è accaduto è gravissimo – ha sottolineato il sindaco – e mi viene difficile trovare delle parole poco ortodosse per commentare quella che spero sia soltanto una bravata e non un gesto compiuto da persone che sanno cosa realmente significa la croce uncinata. La svastica è un simbolo di morte e di razzismo e simboleggia il disprezzo nei confronti di un popolo quello ebreo sterminato dal Terzo Reich per portare a compimento il progetto delirante di Hitler».

«Io mi auguro – ha aggiunto il sindaco – che chi ha disegnato le svastiche lo abbia fatto non rendendosi conto della gravitá del gesto. La comunitá di Sassano non è stata mai protagonista in passato di episodi di razzismo ed in particolar modo di antisemitismo. Ciò mi fa pensare che gli autori di questo inqualificabile gesto siano delle persone ignoranti che non sanno assolutamente qual è il significato della svastica e che probabilmente hanno imbrattato i cartelli stradali del nostro comune solo per il puro gusto di compiere uno sfregio». Il sindaco di Sassano intanto ha annunciato che giá nella giornata di oggi invierá degli operai del Comune per far ripulire i cartelli e cancellare quelle vergognose croci uncinate.

fonte: lacittadisalerno.gelocal.it/

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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