Caldoro è il nuovo commissario. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri

Stefano Caldoro è il nuovo commissario ad acta della Sanità in Campania. Lo ha deciso il consiglio dei ministri nella seduta di venerdì. Il provvedimento esercita effetti sulla composizione della nuova giunta regionale, che a questo punto non avrà alcun assessore al ramo. Il lavoro della squadra di governo che Caldoro ha già scelto può cominciare però solo entro dieci giorni dalla prima seduta del consiglio regionale, fissata a sua volta nel termine di venti giorni dalla proclamazione degli eletti. In mattinata Caldoro ha incontrato anche il ministro della Salute Ferruccio Fazio, che rivedrà tra mercoledì e giovedì per analizzare il Piano Zuccatelli. 

Il consiglio dei ministri nella seduta di venerdì ha nominato commissario ad acta il presidente della giunta regionale. Un provvedimento per certi versi annunciato ed anticipato dagli incontri delle scorse settimane tra Stefano Caldoro e i ministri Giulio Tremonti (Economia) e Ferruccio Fazio (Salute). Che ha visto di nuovo in mattinata. " Bisogna puntare su rigore, razionalizzazione e creazione di nuove possibilità di investimento – dice Caldoro, al termine del vertice con il ministro della Salute – per arrivare al rilancio del settore. Quello che è mancato è stata l’organizzazione e la scelta di un modello efficiente. Ma non tutto è da buttare – dice Caldoro -.Bisogna ripartire dalle cose buone che ci sono, le competenze e le eccellenze di cui è ricca la Regione Campania e procedere, anche attraverso lo scongelamento di risorse adesso bloccate, a un rilancio del settore". Un nuovo incontro operativo con Fazio, per analizzare Piano Zuccatelli, è previsto per mercoledì o giovedì.

LE RICADUTE SULLA GIUNTA

La decisione del Governo produce inevitabilmente effetti anche sulla composizione della nuova giunta poiché a questo punto è logico immaginare che la delega alla Sanità resti nelle mani di Stefano Caldoro. La squadra, a quanto pare, è già pronta. Le candidature più accreditate per un posto da assessore conducono ai nomi di Edoardo Cosenza, preside della facoltà di ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, Sergio Vetrella, senatore e già presidente del Cira e dell’Agenzia Spaziale, Giovanni Romano, sindaco di Mercato San Severino e assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno, Vito Amendolara, direttore generale di Coldiretti Campania. Cosenza e Vetrella, così come il neo consigliere regionale Antonia Ruggiero del Pdl, sono nomi graditi a Silvio Berlusconi. In quota Udc, invece, l’imprenditrice Carmen Verderosa. "Il 10 per cento che abbiamo conquistato dovrà pur avere un peso" sottolinea il consigliere regionale dell’Unione di Centro, Pasquale Sommese. E infatti l’Udc avrà anche la vice presidenza della giunta, che sarà affidata a Giuseppe De Mita. In linea di massima, e salvo eccezioni, Caldoro è orientato a non assegnare incarichi assessoriali ai consiglieri salvo rare eccezioni.

fonte:ildenaro