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Ci sarà da combattere per i play-off e i play-out

di Luigi Martino

Domenica chiusura della stagione regolare in serie D. La situazione a novanta minu­ti dal termine ricordando che nel caso in cui due o più squadre finiscono al primo, quinto, sestultimo e penultimo posto si disputerà sempre e solo uno spareggio in campo neu­tro con supplementari e rigori qualora ci sia parità, sempre previa compilazione della classifica avulsa degli scontri diretti se le for­mazioni che arrivano a pari punti sono più di due. Per stabilire, invece, tutte le altre posi­zioni in graduatoria fra squadre con gli stes­si punti si ricorre esclusivamente agli scon­tri diretti.
GIRONE H – Promozione: Neapolis Mugnano promosso in Seconda Divisione. Play off: Pia­nura, Virtus Casarano e Forza e Coraggio Be­nevento più una fra Sant’Antonio Abate, Ca­sertana, Pomigliano e Francavilla sul Sinni. Al Pianura serve un punto per essere sicuro del secondo posto senza attendere il risulta­to della Virtus Casarano distante tre lunghez­ze ma in vantaggio negli scontri diretti.
Forza e Coraggio Benevento attualmente quarta: per essere terza deve vincere e spe­rare che la Virtus Casarano perda. In tal mo­do la scavalcherebbe perchè in vantaggio ne­gli scontri diretti. Per l’ultima posizione sprint a quattro: Sant’Antonio Abate ai play off se vince, Casertana, Pomigliano e Franca­villa sul Sinni devono vincere e sperare. Play out: Bacoli Sibilla, Bitonto, Ischia e Pisticci. Da definire soltanto gli accoppiamenti. L’ul­timo turno propone Bacoli Sibilla-Ischia.
GIRONE I – Promozione: Milazzo o Trapani. Play off: Rosarno più tre fra Milazzo, Trapa­ni, Avellino, Vigor Lamezia e Rossanese. In vantaggio negli scontri diretti sulla Vigor La­mezia indietro di due punti, basta un pari al­l’Avellino sul campo del Trapani in lotta, vi­ceversa, per la promozione diretta. Play out: se ne disputa uno, quello fra quartultima e quintultima, poiché tra terzultima e sestulti­ma ci sono più di otto punti di differenza e dunque la terzultima retrocede direttamen­te mentre la sestultima si salva subito. Farà i play out come quartultima la Viribus Uni­tis, che aspetta di sapere l’avversario da af­frontare in casa all’andata, Messina o Palaz­zolo Acreide.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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