Soppressione 118 Vallo della Lucania, l’argomento non viene discusso in consiglio regionale. Cobellis: «Manca numero legale»

Il 118 dell’ospedale ’San Luca’ di Vallo della Lucania resta ancora in vita. Non si sa per quanto, ma la discussione sulla soppressione del servizio medico è saltata. O c’è chi afferma che è stata semplicemente rinviata. Fatto sta che all’ordine del giorno del consiglio regionale un punto che riguardava la sanità cilentana c’era. «Modifiche alla legge regionale numero 2 dell’11 gennaio 1994 (istituzione del sistema integrato regionale per la emergenza sanitaria)», è stato denominato così sul documento consegnato ai vari consiglieri della giunta regionale. La proposta di legge è chiara e stabilisce che la rete regionale viene ridisegnata in centrali operative provinciali e nel salernitano sarebbero uscite fuori in questo modo: Salerno-Vallo della Lucania e Asl Salerno. Questa mossa, ancora non attuata sulla scacchiera della sanità campana, è stata fortemente voluta dal presidente della commissione sanità Michele Schiano di Visconti. «La mancata trattazione dell’argomento – ha spiegato il consigliere Udc Luigi Cobellis – si è verificata perché è venuto a mancare il numero legale». Soddisfazione da palazzo città di Vallo della Lucania. Aloia per il momento si ritiene contento per lo slittamento del punto che verrà comunque discusso al prossimo consiglio della Regione Campania.

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