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Stop ai ricoveri programmati in Campania, Adinolfi (FI): “Questa non è più emergenza, ma incapacità”

di Luigi Martino

“L’ennesima mortificazione ai cittadini campani arriva dallo stop ai ricoveri programmati e alle classiche attività ambulatoriali nelle strutture sanitarie pubbliche. La storia, purtroppo, si ripete, nonostante le belle parole e gli slogan della Regione Campania”. Così, l’europarlamentare salernitana di Forza Italia, Isabella Adinolfi, commenta la sospensione delle attività ambulatoriali in Campania.

“Nel 2020, il Covid ci ha colti di sorpresa ed ha stravolto le nostre vite, rendendo comprensibili determinate scelte. Ma, oggi, avere lo stesso approccio e adottare gli stessi provvedimenti significa solamente ammettere la propria incapacità. Chi glielo spiega a chi aveva una visita di controllo programmata da già da diversi mesi che ora deve rinunciarci? Non a caso, negli ultimi due anni, stiamo assistendo a un aumento di morti per tumore causato da diagnosi tardive e se lo scenario è ancora questo la situazione non può che peggiorare. Capisco l’evoluzione dei contagi sul territorio nazionale e regionale, ma dopo due anni però mi risulta difficile accettare lo stesso sistema di affrontare le problematiche” rincara la dose l’eurodeputata.

“Questa non è più un’emergenza, ma un’assenza di strutture, di organizzazione, di medicina territoriale, di personale. E a pagare, come sempre, sono i cittadini, soprattutto le fasce più deboli, che ora chissà ancora quanto tempo dovranno attendere per fare una visita” conclude l’europarlamentare salernitana.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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