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Incidenti: a Palazzo Sant’Agostino si tirano le somme di una strage infinita

di Redazione

Incidentalità stradale: a Palazzo Sant’Agostino la divulgazione dei risultati dell’Istat, Prefettura e Centro Provinciale per il Monitoraggio

 

"L’incidentalità stradale è un tema importante dal punto di vista sociale ed umano e le Istituzioni hanno precise responsabilità per sensibilizzare alla guida sicura gli utenti delle strade". Così ha esordito il Presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, aprendo il seminario "Incidentalità stradale: condivisione di un progetto", svoltosi stamani nella sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, organizzato dall’Istat e dalla Provincia di Salerno in collaborazione con la Prefettura di Salerno. "La Provincia – ha continuato Cirielli – è esposta ad un alto rischio con i suoi 2500 km di strada ad alta pericolosità ed è attenta a non sprecare danaro pubblico, visti gli alti costi assicurativi legati all’incidentalità, lesività e mortalità. Un nuovo impulso deve, dunque, riguardare il monitoraggio stradale da parte della Polizia Provinciale, che può lavorare sinergicamente con la Prefettura, altro presidio importante per la sicurezza". I risultati del Centro Provinciale per il Monitoraggio del fenomeno di incidentalità e dei fattori di rischio per la Sicurezza Stradale (CPMSS), parte integrante del Settore Trasporti, illustrati dal Dirigente, Alfonso Ferraioli, evidenziano negli anni 1995-2005 che la Provincia di Salerno è la seconda della Campania per incidentalità e lesività dopo quella di Napoli. Per mortalità, si pone al terzo posto dopo quella di Caserta. I risultati dell’Istat – Ufficio regionale per la Campania, per i comuni della Provincia di Salerno, nell’anno 2008, per incidenti stradali, morti e feriti indicano: 2852 incidenti, 86 morti, 4371 feriti. Valori percentuali che "obbligano" il CPMSS della Provincia all’attivazione di misure per il contrasto delle situazioni di massimo rischio, a cominciare dalla divulgazione e sensibilizzazione attraverso campagne informative, depliants e spot pubblicitari. Nel breve-medio termine, il Centro, infatti, attuerà due progetti: il primo, consistente nell’attivazione dello specifico Portale sulla Sicurezza in collaborazione con i Comuni; il secondo, consistente nella collaborazione con l’azienda CSTP al processo di innovazione tecnologica. Una sinergia di interventi che interessa anche la Prefettura di Salerno con un "osservatorio" per monitorare la pericolosità della strade. "I dati che riguardano l’incidentalità stradale sulle strade della Provincia negli anni 2007-2008 non è confortante – ha sottolineato il Prefetto Sabatino Marchione partecipando al seminario – e l’attenzione al problema è un dovere sociale da parte di tutte le Istituzioni ed autorità competenti, per abbassare la soglia del rischio e concorrere alla sicurezza, con interventi migliorativi della cartellonistica, della segnaletica e del manto stradale". I dati forniti dall’Istat Regionale, rappresentano un esempio di come la statistica può essere uno strumento di supporto per la razionalizzazione delle politiche volte a contrastare il fenomeno dell’incidentalità stradale. I responsabili dell’Ufficio Regionale Istat,(Bartoloni, Digrandi, Gazzelloni), hanno sottolineato il "rapporto positivo tra l’Istat e gli organi di rilevazione, per la socializzazione delle informazioni raccolte". Al seminario hanno portato il loro contributo: Pasquale De Luca, Tenente Colonnello del Comando Provinciale dei Carabinieri; Pio Russo Vice Questore della Polizia Stradale di Salerno; Mario Valducci, Presidente IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, che ha parlato delle Riforme al codice stradale, in fase di approvazione al Senato.

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