L’uomo più sfortunato del mondo

di Luigi Martino

Sembra che per John Wade Agan, il 47enne americano che si è autodefinito “l’uomo più sfortunato del mondo”, le sciagure non finiscano mai. La sua ultima disavventura? Questa volta è stato colpito da un fulmine mentre era a casa e parlava al telefono. Agan sostiene che l’incidente sarebbe accaduto martedì 25 gennaio, di sera, nella sua abitazione di Tampa, in Florida, quando fuori infuriava una tempesta. L’ultima cosa che ricorda è di essersi appoggiato a un lavandino di metallo mentre era al telefono e di aver sentito una tremenda esplosione. Di quanto è successo dopo, dice, non ricorda più nulla. Il giorno successivo lo sventurato si è risvegliato in ospedale e si è trovato senza una scarpa e con un grosso buco sul calzino. Dopo aver sentito la sua versione dei fatti, gli infermieri che gli erano intorno al momento del risveglio si sono mostrati piuttosto scettici, chiedendosi se davvero Agan avesse subito un incidente del genere. Tuttavia, due studiosi di fulmini hanno ammesso che questo tipo di calamità, mentre si è al telefono, può effettivamente capitare.

Che si tratti o meno di verità, John Agan non è nuovo a questo tipo di sventure: la sua straordinaria sfortuna l’ha fatto diventare famoso, quasi una celebrità. Stando alle sue affermazioni, nel 2007 è stato vittima di una rapina mentre era alla guida del suo taxi: un malvivente lo ha derubato minacciandolo con una pistola e poi lo ha chiuso nel bagagliaio dell’auto. Nel 2008 la cattiva sorte si è invece abbattuta su di lui sotto forma di un coltello da macellaio. Ha detto infatti di essere stato pugnalato al petto e di aver guidato, ferito e sanguinante, fino a una caserma dei vigili del fuoco. Più di recente, due anni fa, ad Agan è successa la “disgrazia” più assurda: ha affermato che due serpenti lo hanno morso contemporaneamente. Un’affermazione, quest’ultima, rilasciata durante una bizzarra conferenza stampa dal suo letto di ospedale. Gli esperti di rettili la mettono seriamente in dubbio: è difficile che due serpenti possano mordere nello stesso momento una persona. E’ in questo caso, comunque, che John Wade Agan ha dichiarato ai media e idealmente al mondo intero che era probabilmente la persona più iellata del pianeta.

Nonostante molte persone si siano chieste se gli incidenti patiti da quest’uomo siano autentici, in particolare quello dei due serpenti e quest’ultimo del fulmine, lui continua a confermare con forza le sue “tragiche” esperienze. C’è chi ha ipotizzato che Agan sia un mitomane in cerca di attenzione. Altri invece pensano che potrebbe essere addirittura un masochista “sui generis”, una persona che ama farsi del male nei modi più strani per poter farsi ricoverare in ospedale e ricevere farmaci per alleviare il dolore. “Non mi interessa ciò che pensa la gente”, ha detto Agan. “Un giorno di questi andrò a fare un test della verità oppure un esame antidroga per dimostrare che non dico bugie”. Durante la sua ultima disavventura ha avuto anche una testimone d’eccezione, sua figlia Misty. E’ stata lei a rialzarlo da terra quando si trovava a casa perché colpito, forse, da un fulmine caduto dal cielo. Che sia davvero l’uomo più sfortunato del mondo?

* Fonte Yahoo!Notizie

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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