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	<title>alfano | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Passeggiata ad Alfano, il paese che respira l’anima del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/passeggiata-ad-alfano-il-paese-che-respira-lanima-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 15:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
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		<category><![CDATA[cosa visitare ad alfano paddoccole]]></category>
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					<description><![CDATA[Immerso tra le dolci colline del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Alfano è una piccola gemma da scoprire per chi ama i viaggi che sanno di [...]]]></description>
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<p>Immerso tra le dolci colline del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Alfano è una piccola gemma da scoprire per chi ama i viaggi che sanno di lentezza. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso: tra vicoli in pietra, paesaggi naturali incontaminati e un’ospitalità fatta di radici profonde, il paesino invita il visitatore a rallentare, osservare e assaporare ogni dettaglio. </p>



<p>Alfano conserva un centro storico dal fascino sincero: le sue stradine si intrecciano tra edifici antichi come la Chiesa di San Nicola di Mira, chiesa cinquecentesca che domina la piazza principale, e i palazzi storici come Palazzo Speranza e Palazzo Novelli, testimoni della lunga storia del paese. Camminare sotto gli archi in pietra o sedersi a un caffè all’aperto è un modo per sentire la voce del passato che ancora vive tra queste mura.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Natura e paesaggi da esplorare</h3>



<p>La natura è un elemento imprescindibile dell’esperienza ad Alfano. Il territorio circostante è popolato da sentieri che si snodano tra boschi, fiumi e colline verdeggianti, ideali per chi ama il trekking, il birdwatching o semplici passeggiate nella natura del Cilento. Il vicino corso d’acqua del Torrente Faraone invita a soste rigeneranti e a momenti di contemplazione immersi nel silenzio.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un museo che racconta una civiltà</h3>



<p>A pochi passi dal cuore del borgo si trova il Museo della Civiltà Contadina, uno spazio dedicato alla memoria rurale che racconta con oggetti, attrezzi e utensili la vita tradizionale dei contadini cilentani. Nato per custodire la memoria quotidiana di un mondo fatto di lavoro nei campi, rituali domestici e saperi artigiani, il museo è una tappa fondamentale per comprendere il profondo legame tra la comunità e la propria terra.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sapori che parlano di casa: le paddoccole</h3>



<p>Tra i piaceri del visitatore non possono mancare i sapori autentici della cucina locale. Tra i piatti tipici spicca la paddoccola, una crocchetta di patate, formaggio e uova, simbolo della cucina contadina cilentana. Alfano è una destinazione insolita, ma una piccola grande scoperta che rimane nel cuore. </p>



<p><em>Fonte foto: Sito istituzionale del Comune di Alfano</em></p>
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		<title>Alfano, il borgo cilentano che parla in chat: arriva l’assistente AI su WhatsApp</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alfano-il-borgo-cilentano-che-parla-in-chat-arriva-lassistente-ai-su-whatsapp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 11:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Alfano, piccolo centro dell’entroterra cilentano, fa un balzo nel futuro grazie a un progetto di intelligenza artificiale nato – è il caso di dirlo – dal cuore di un suo [...]]]></description>
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<p>Alfano, piccolo centro dell’entroterra cilentano, fa un balzo nel futuro grazie a un progetto di intelligenza artificiale nato – è il caso di dirlo – dal cuore di un suo giovane cittadino. <strong>Giuseppe</strong> <strong>Guzzo</strong>, digitale per vocazione ma con le radici ben piantate tra i vicoli del paese, ha sviluppato e donato gratuitamente alla comunità un <strong>AI Assistant</strong> capace di rispondere <strong>24 ore su 24 su WhatsApp.</strong></p>



<p><strong>Un info-point tascabile</strong></p>



<p>Oggi l’assistente virtuale è un vero e proprio info-point turistico. Chi invia un messaggio trova indicazioni su cosa vedere nell’arco di uno o due giorni, suggerimenti su dove dormire e mangiare, orari e numeri utili. Non solo: l’AI ha “studiato” il volume Alfano nella Storia e può raccontare aneddoti, date e curiosità sui monumenti – dal Palazzo Baronale Novelli alla chiesa di San Nicola di Mira – in italiano e in altre lingue, rendendo la visita accessibile anche a turisti stranieri.</p>



<p><strong>Tecnologia a misura di borgo</strong></p>



<p>Il progetto sfrutta i modelli di linguaggio avanzati ma mantiene un’interfaccia familiare: WhatsApp, l’app che quasi tutti hanno sul telefono. «Volevo portare innovazione senza spaventare nessuno» spiega Guzzo. «L’intelligenza artificiale è utile quando semplifica la vita, non quando la complica».</p>



<p><strong>La visione: uno sportello comunale digitale</strong></p>



<p>L’ambizione, però, va oltre il turismo. Nei prossimi mesi l’AI Assistant potrebbe trasformarsi in sportello comunale: prenotazione di appuntamenti, modulistica guidata, segnalazioni di disservizi e perfino assistenza vocale per anziani o persone con disabilità. Un servizio che alleggerirebbe gli uffici e renderebbe il Comune più vicino ai cittadini.</p>



<p><strong>Tradizione e futuro si stringono la mano</strong></p>



<p>In un’Italia dei borghi che lotta contro spopolamento e digital divide, l’esperimento di Alfano dimostra che innovare non è privilegio delle grandi città. Basta un’idea, competenze condivise e la volontà di restituire valore al proprio territorio. «Alfano risponde. Sempre» recita lo slogan scelto per promuovere il servizio. E oggi, grazie a poche righe di codice e tanta passione, quel claim è letteralmente a portata di chat.</p>
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		<title>L’IA al servizio del business: intervista a Giuseppe Guzzo, giovane cilentano fondatore di cIAo Agency</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lia-al-servizio-del-business-intervista-a-giuseppe-guzzo-giovane-cilentano-fondatore-di-ciao-agency/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[ciao agency]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe guzzo]]></category>
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					<description><![CDATA[In un’epoca dove l’efficienza e la rapidità sono determinanti per il successo delle aziende, l’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento fondamentale per ottimizzare i processi e liberare il potenziale umano. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In un’epoca dove l’efficienza e la rapidità sono determinanti per il successo delle aziende, l’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento fondamentale per ottimizzare i processi e liberare il potenziale umano. <strong>Giuseppe</strong> <strong>Guzzo</strong>, fondatore di <strong>cIAo</strong> <strong>Agency</strong>, proviene dal <strong>Cilento</strong>, un territorio caratterizzato da una carenza di infrastrutture e da una cultura rurale e lenta, lontano dai grandi centri. Per un giovane come lui, affacciarsi a processi così innovativi come l’intelligenza artificiale e stare al passo con i tempi rappresenta una vera e propria rivoluzione. </p>



<p>Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per capire come cIAo Agency stia portando l’AI al servizio delle imprese, ottimizzando il lavoro e migliorando l’efficienza. Ecco come l’innovazione digitale può potenziare il tuo business.</p>



<p><strong>Ciao Giuseppe, puoi raccontarci cosa fa cIAo Agency?</strong></p>



<p><em>La nostra missione è rendere l’intelligenza artificiale veramente utile per le aziende, semplificando le loro attività quotidiane. In pratica, ci occupiamo di aiutare le imprese a rispondere ai clienti, gestire prenotazioni e automatizzare compiti ripetitivi. Offriamo anche soluzioni AI su misura, come strumenti e app personalizzate, per ottimizzare ogni processo. Crediamo che l’innovazione debba liberare il potenziale umano, non sostituirlo.</em></p>



<p><strong>Quali servizi offrite e come possono aiutare le aziende?</strong></p>



<p><em>Offriamo diverse soluzioni per rendere i processi aziendali più efficienti e intelligenti. I nostri principali servizi includono:<br>• AI Assistant: Risponde ai clienti su WhatsApp, Instagram, Messenger e siti web, gestendo domande frequenti e prenotazioni in modo automatico.<br>• Voice Agent AI: Assistenti vocali che rispondono alle chiamate e gestiscono le prenotazioni in modo naturale e immediato.<br>• Automazioni aziendali: Ottimizziamo i flussi di lavoro, collegando CRM, gestionali e altri strumenti digitali per eliminare le attività ripetitive.<br>• Sviluppo di strumenti e app AI personalizzate: Creiamo soluzioni software su misura per risparmiare tempo e denaro.<br>• Formazione e workshop: Offriamo corsi per aiutare il tuo team a sfruttare al meglio le nuove tecnologie.</em></p>



<p><strong> In che modo l’AI può semplificare i processi aziendali?</strong></p>



<p><em>L’automazione intelligente è il cuore del nostro approccio. I nostri strumenti trasformano compiti lunghi e manuali in operazioni automatiche, migliorando l’efficienza. Ciò significa meno tempo sprecato, riduzione dei costi grazie all’eliminazione degli errori e semplificazione dei processi. Ogni operazione diventa più fluida, migliorando la comunicazione interna e l’esperienza del cliente. In pratica, l’AI rende tutto più veloce e aiuta a far crescere il business in modo sostenibile.</em></p>



<p><strong>Perché oggi è fondamentale adottare l’intelligenza artificiale?</strong></p>



<p><em>In un mondo dove la velocità e l’efficienza sono cruciali, l’AI è una risorsa fondamentale. Permette di automatizzare le attività ripetitive, liberando risorse per la creatività e per le decisioni strategiche. Se non adotti l’intelligenza artificiale, rischi di restare indietro. Con le nostre soluzioni, ogni azienda può diventare più smart, risparmiando tempo e denaro.</em></p>



<p><strong>Chi può beneficiare dei servizi di cIAo Agency?</strong></p>



<p><em>Le nostre soluzioni sono ideali per tutti i tipi di azienda, da quelle piccole alle grandi. Che tu gestisca un ristorante, un centro estetico, una clinica, un negozio online o qualsiasi altro tipo di business, se hai bisogno di ottimizzare i processi e rispondere rapidamente ai clienti, cIAo Agency è la soluzione giusta.</em></p>



<p><strong>Come possono le persone iniziare a collaborare con voi o contattarvi?</strong></p>



<p><em>È molto semplice! Possono visitare il nostro sito ciaoagency.it per scoprire tutte le nostre soluzioni e prenotare una demo gratuita. Se preferiscono, possono anche contattarci direttamente tramite i nostri canali social o via email. Siamo sempre disponibili per una chiacchierata, ascoltare le tue esigenze e capire come possiamo aiutarti al meglio. L’innovazione è alla portata di tutti e il futuro del tuo business inizia oggi.</em></p>



<p>I canali social: <strong><a href="https://www.instagram.com/_ciaoagency_?igsh=cXVlcG1pMGJnaWp0">Instagram</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/share/166Yo1q1nM/?mibextid=wwXIfr">Facebook</a></strong></p>
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		<title>Arturo, il cagnolino legato ad un palo e abbandonato: aiutiamolo a trovare casa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/arturo-il-cagnolino-legato-ad-un-palo-e-abbandonato-aiutiamolo-a-trovare-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 16:59:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Torre Orsaia]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[arturo]]></category>
		<category><![CDATA[torre orsaia]]></category>
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					<description><![CDATA[Arturo, un cagnolino di taglia media (12-14 chili), è arrivato in canile a Torre Orsaia senza sapere come o perché. Forse si è perso, forse è stato abbandonato dalla sua [...]]]></description>
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<p><strong>Arturo</strong>, un cagnolino di taglia media (12-14 chili), è arrivato in canile a <strong>Torre Orsaia</strong> senza sapere come o perché. Forse si è perso, forse è stato abbandonato dalla sua famiglia, ma la cosa più triste è che nessuno lo ha cercato. Quando le volontarie lo hanno recuperato, era lungo la strada Palombara, nel Cilento. Ora rischia di passare il resto della sua vita chiuso in un box.</p>



<p>«Arturo è socievole, affettuoso ed educato, segni che probabilmente era abituato a vivere in casa. Per lui il canile è un luogo estraneo e spaventoso: il freddo, i latrati incessanti degli altri cani e l’assenza di una cuccia calda e di punti di riferimento lo rendono infelice e disorientato&nbsp;&#8211; fanno sapere le volontarie che lo hanno accudito &#8211;&nbsp;Nonostante tutto, Arturo conserva una dolcezza unica e un forte desiderio di affetto. È giovanissimo e ha ancora tutta la vita davanti: non lasciamolo marcire dietro quelle sbarre».</p>



<p>«Se avete spazio nel cuore e in casa per questo piccolo grande amico, contattate subito il numero <strong>3335712425</strong> (anche WhatsApp) per ricevere informazioni e dare una svolta al destino di Arturo. Ogni cane merita amore e una casa dove sentirsi al sicuro. Facciamo in modo che anche Arturo abbia questa opportunità. Condividiamo il suo appello e aiutiamolo a trovare una famiglia che lo accolga con il calore e la cura che merita. Non lasciamolo aspettare troppo: Arturo sta solo chiedendo una seconda possibilità» continuano. </p>
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		<item>
		<title>Frana di Alfano nell&#8217;interrogazione alla Provincia: «Amministrazione e cittadini meritano risposte»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/frana-di-alfano-nellinterrogazione-alla-provincia-amministrazione-e-cittadini-meritano-risposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 16:51:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[alfrano]]></category>
		<category><![CDATA[frana alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[Riflettori puntati su una problematica infrastrutturale che perdura dal gennaio 2021: il cedimento franoso che ha interessato la strada Regionale ex Strada Statale 18 ad Alfano. Il consigliere provinciale Giuseppe [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Riflettori puntati su una problematica infrastrutturale che perdura dal gennaio 2021: il cedimento franoso che ha interessato la strada Regionale ex Strada Statale 18 ad Alfano. Il consigliere provinciale Giuseppe Del Sorbo, su richiesta del sindaco del Comune di Alfano, Elena Anna Gerardo, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al vice presidente Giovanni Guzzo, con l’obiettivo di sollecitare un intervento immediato da parte dell&#8217;ente competente.</p>



<p>Fin dal verificarsi del problema, il Comune di Alfano ha attivato una serie di iniziative per cercare di risolvere la situazione. Sono state inoltrate richieste di intervento urgente sia alla Provincia di Salerno che alla Regione Campania. Inoltre, il Comune ha incaricato un esperto per condurre un’analisi approfondita sul cedimento, con l’intento di monitorare le evoluzioni future della frana. È stato inoltre redatto un progetto di ripristino, successivamente condiviso con la Provincia.</p>



<p>Nonostante i tentativi di intervento, la situazione non ha visto miglioramenti. Il 25 novembre 2021, durante un sopralluogo condotto da funzionari della Provincia di Salerno e del Genio Civile, è stata redatta una relazione geologica. Tuttavia, a distanza di tempo, non sono state intraprese ulteriori azioni di ripristino.</p>



<p>Il Consigliere Del Sorbo ha sottolineato come, a fronte di solleciti sempre nuovi, la Regione Campania, tramite il settore Lavori Pubblici e Protezione Civile, abbia comunicato il 10 febbraio 2023 che non risultano notizie sulle eventuali attività intraprese dalla Provincia di Salerno riguardo alla criticità segnalata. «A distanza di anni il movimento franoso persiste. Porto la questione in Consiglio Provinciale amministrazione e i cittadini meritano risposte», chiosa Del Sorbo. </p>
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		<item>
		<title>Alfano, torna l&#8217;appuntamento con il Live in PPP: musica, libri e scenografie circensi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alfano-torna-lappuntamento-con-il-live-in-ppp-musica-libri-e-scenografie-circensi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 11:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[“Il circo è lo spettacolo della vita”: questa frase di Federico Fellini riassume il senso della decima edizione del Live in PPP, CircoX. Un circo che si staglierà nella piazzetta madre di PPP, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>“Il circo è lo spettacolo della vita”</strong>: questa frase di <strong>Federico Fellini</strong> riassume il senso della <strong>decima edizione del Live in PPP</strong>, CircoX. Un circo che si staglierà nella piazzetta madre di PPP, come era nei desideri del BJ&amp;J Lab.</p>



<p>«Siamo arrivati dove volevamo e dove dovevamo essere, alla decima edizione del Live in PPP nella modalità che il Bj&amp;J Lab e i capi fondatori avevano disegnato nel tempo quell’estate di 11 anni fa. Circo X chiude un cerchio che si è sviluppato attraverso l’anima e il cuore, affrontando draghetti verdi, attraverso le nostre origini, introspezioni, tuffi dal Tempio, balene nello spazio, arrivando ad essere una kumpania e a dissimulare la realtà fino a farne sfoggio come in un film neorealista. La decima edizione del Live in PPP sarà il coronamento di anni di legame e unità di intenti che abbiamo cercato di trasportare anche in tutti gli ospiti che si sono alternati sul “palco” del Live in PPP e in qualsiasi persona abbia avuto il piacere di condividere con noi questo momento di amicizia».</p>



<p>Un programma più funambolico che mai ad allietare la platea del 10 agosto: la presentazione del<strong>&nbsp;libro di Alfonso Tramontano Guerritore “Il Regno Animale”&nbsp;</strong>(Edizioni dell’Ippogrifo) spianerà la strada al proscenio degli&nbsp;<strong>artisti circensi del Circo TaTà</strong>&nbsp;(Peace and Juggling e Vertigini) che incendieranno l’arena durante la serata.</p>



<p><strong>SOLO, Martino Adriani, Antunzmask, Euthymia e Plato’s Cave</strong>&nbsp;salteranno nei cerchi infuocati prima di lasciare la serata nelle mani, nei cuori e nelle voci dei&nbsp;<strong>Matrioska</strong>, main artists della decima edizione del<strong>&nbsp;Live in PPP</strong>&nbsp;con la volontà comune della nostra storia di portare le loro Lezioni e le “nostre” Luci sul luogo sacro dell’amicizia.</p>



<p>Il&nbsp;<strong>DJ set di Salvo Cataldo&nbsp;</strong>ci farà volare da un trapezio all’altro di PPP, con la testa in giù e i pensieri più belli in alto.</p>



<p>«La scelta di avere come ospiti i Matrioska, gruppo storico dello Ska italiano che ormai da quasi 30 anni è sulle scene musicali, ha una precisa valenza artistica e qualitativa ma forse ancor di più sentimentale. Le loro canzoni, la leggerezza di alcuni pezzi, la capacità di saper leggere alcune gravi situazioni con immagini evocative ha accompagnato la preparazione di questa e di tutte le edizioni del Live in PPP e poterli ascoltare dal vivo, sotto il tendone del Circo X, è un punto di arrivo naturale e necessario. Dopo l’aperitivo la serata prenderà il via con la conversazione sul romanzo “Il Regno Animale” di Alfonso Tramontano Guerritore. Nel frattempo, nella piazzetta e nelle zone limitrofe, si aggireranno gli artisti circensi del Circo Tatà &#8211; Peace and Juggling e Vertigini, che daranno forma alla giusta atmosfera di questa edizione. Sul palco del Live in PPP si alterneranno diversi cantautori e band: il viaggio nel mondo di SOLO e la sua varietà di paesaggi musicali, il post cantautorato di Martino Adriani che come un equilibrista fluttua su amore e mostri; Antunzmask e il tributo a Kurt Cobain nel 30º anniversario della sua scomparsa trasporterà l’intera piazza nell’Unplugged in New York aprendo la strada ai suoni avvolgenti e all’esoterismo degli Euthymia. Come da decennale tradizione, i Plato’s Cave (padroni di casa) daranno vita ad uno show tutto cuore e ricordi legati al Live in PPP. Dopo il concerto dei Matrioska, toccherà a Salvo Cataldo e al suo dj set di mille colori chiudere il Circo X in un’edizione che regalerà una varietà di generi e interessi che si spera donerà un’esperienza totale del Live in PPP».</p>
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		<item>
		<title>Zermatt torna alla normalità dopo il maltempo: dal Cilento l&#8217;abbraccio dei cittadini di Alfano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/zermatt-torna-alla-normalita-dopo-il-maltempo-dal-cilento-labbraccio-dei-cittadini-di-alfano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 09:19:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo zermatt]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo giorni di intenso maltempo che hanno causato seri danni e l&#8217;isolamento per alcuni giorni, Zermatt sta pian piano tornando alla normalità. La celebre località turistica svizzera, conosciuta per il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo giorni di intenso maltempo che hanno causato seri danni e l&#8217;isolamento per alcuni giorni, <strong>Zermatt</strong> sta pian piano tornando alla normalità. La celebre località turistica svizzera, conosciuta per il maestoso Cervino, ha affrontato un periodo di difficoltà a causa delle forti piogge che hanno colpito il territorio. Strade invase dal fango, esondazioni, isolamento, turisti bloccati, hanno messo a dura prova la resilienza della comunità.</p>



<p>Dopo giorni di emergenza, si segna una graduale ripresa. I servizi di emergenza e i volontari hanno lavorato instancabilmente per ripristinare la normalità, rimuovendo detriti, riparando strade e aiutando le famiglie colpite a ritornare alle loro case.</p>



<p><strong>Dal Cilento è arrivato l&#8217;abbraccio della comunità di Alfano</strong>. A Zermatt vive, infatti, anche una folta comunità di emigranti di Alfano, rimasta legatissima al paese d&#8217;origine. «In questi giorni giungono notizie di forte maltempo che sta mettendo in grande difficoltà il territorio di Zermatt. Intendo portare anche tramite questo mezzo la solidarietà al Comune di Zermatt e alla Presidente Romy Biner. &#8211; <strong>ha scritto il sindaco Elena Anna Gerardo</strong> sui social &#8211; Un abbraccio forte a tutti gli alfanesi che vivono a Zermatt e che stanno vivendo attimi di difficoltà. Vi siamo vicini».</p>



<p>La comunità di Zermatt, rafforzata anche dall’abbraccio dei cittadini di Alfano, si rialza e guarda avanti, pronta a ricostruire e a risplendere più forte di prima.</p>



<p>Fonte foto: <a href="https://www.meteoweb.eu/2024/06/maltempo-svizzera-frane-inondazioni-zermatt/1001495485/" data-type="link" data-id="https://www.meteoweb.eu/2024/06/maltempo-svizzera-frane-inondazioni-zermatt/1001495485/">Meteoweb.eu</a></p>
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		<title>Il Sacco di Alfano: l&#8217;emozionante rievocazione storica tra briganti e tradizioni matrimoniali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-sacco-di-alfano-lemozionante-rievocazione-storica-tra-briganti-e-tradizioni-matrimoniali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 13:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il secondo anno consecutivo, la Compagnia Artisti Cilentani di Pisciotta, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Alfano, nell’ambito del Poc Campania “Palio del Ciuccio e dintorni”,  ha messo in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per il secondo anno consecutivo, la Compagnia Artisti Cilentani di Pisciotta, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Alfano, nell’ambito del Poc Campania “Palio del Ciuccio e dintorni”,  ha messo in scena, nella suggestiva Piazza Greco di Alfano, lo spettacolo teatrale-rievocazione storica: &#8220;Il Sacco di Alfano&#8221; con testi di Alina di Polito e Simona La Porta, la direzione musicale di Mauro Navarra e la regia di Alina Di Polito. </p>



<p>Alfano, caratteristico paese del Cilento interno, è stato interessato dal fenomeno del brigantaggio post- unitario legato soprattutto alle gesta del brigante Giuseppe Tardio da Piaggine. L’intento del comandante  Tardio era quello di innescare una rivolta  in nome e per conto del re Francesco II di Borbone, costretto all’esilio dalle truppe piemontesi e dai Garibaldini, al fine di ripristinarne la legittima sovranità. </p>



<p>Della sua numerosa banda, ne fecero parte tanti alfanesi tra cui i rappresentanti della famiglia Greco e Detta. La sera del 6 luglio del 1862, al grido di Viva Francesco II e abbasso Vittorio Emanuela II, entrano ad Alfano i briganti della banda Tardio per  ingrossare le loro fila attraverso il reclutamento di altri uomini. La tappa obbligata di Alfano oltre che per rifornirsi  di viveri prima di riprendere la via dei monti era stata accellerata dall’arrivo improvviso degli uomini della Guardia Nazionale. Alla pagina storica, attentamente ricostruita, si unisce la rappresentazione quest’anno di una tipica festa di fidanzamento in seguito al contratto di matrimonio, in cui  due famiglie di futuri sposi si accordano sulla dote da “portare” d&#8217;ambo le parti. La dote, uno spaccato dei tempi che furono, sfila sotto gli occhi del pubblico portata in processione dalle amiche della sposa in un momento molto coinvolgente affidato all’accompagnamento musicale dell’organetto  di Luigi Vigorito.  </p>



<p>Al cast di 11 attori della Compagnia Artisti Cilentani &#8211; Paolo Puglia, Domenico Zampelli, Rodolfo Medina, Pierluigi Block, Paolo Oppedisano, Angelo Risi, Simona La Porta, Salvatore Longobardi, Antonio Ferraro, Maria  Stabile e Alina Di Polito &#8211; si sono uniti circa  30 figuranti provenienti quest’anno dai Comune di Alfano e Rofrano che, con grande entusiasmo e partecipazione, hanno contribuito alla realizzazione di un evento storico di ampia portata, legato alla valorizzazione culturale e antropologica del territorio. I prossimi appuntamenti vedranno la Compagnia protagonista della Rievocazione del Palio del Ciuccio il 12 agosto 2023 e dello Sbarco di Pisacane il 23 agosto a Sapri, oltre al percorso “<em>Sulle Strade di San Nilo</em>” finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del progetto Cultura 2023. Tutte le informazioni relative ai prossimi appuntamenti estivi, si potranno visionare sulla pagina www.artisticilentani.com.</p>
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		<title>&#8216;Un sogno durato un giorno&#8217;: il viaggio continua ad Alfano, borgo set per la versione cinematografica del progetto teatrale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-sogno-durato-un-giorno-il-viaggio-continua-ad-alfano-borgo-set-per-la-versione-cinematografica-del-progetto-teatrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 15:31:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo speranza]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[un sogno durato un giorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il patrocinio del Comune di Alfano, il progetto teatrale scritto e diretto da Umberto Squitieri, farà tappa presso il palazzo baronale Speranza, il prossimo 21 luglio alle ore 20:30. [...]]]></description>
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<p>Con il patrocinio del Comune di Alfano, il progetto teatrale scritto e diretto da <strong>Umberto Squitieri</strong>, farà tappa presso il palazzo baronale Speranza, il prossimo 21 luglio alle ore 20:30.</p>



<p>&nbsp;<em>Un sogno durato un giorno, </em>dramma ambientato nel Cilento in forma di <em>kammerspiel, </em>trasformerà l’antica dimora storica in una prigione, dove tutto è soffuso ma con un finale a effetto.</p>



<p>&nbsp;L’ingresso è gratuito ma su prenotazione. L’obiettivo, infatti, è quello di condividere con lo spettatore la recitazione da camera, propria del <em>kammerspiel, </em>movimento culturale tedesco nato negli anni Venti del Novecento ma rappresentato per la prima volta a teatro a Berlino nel 1906 da <strong>Max Reinhardt</strong> con <em>Spettri </em>di <strong>Henrik Johan Ibsen</strong>.&nbsp;</p>



<p>&nbsp;Il lavoro di Squitieri, con quattro attori in scena, privilegia la non sovrabbondanza tra luci smorzate e un approccio intimistico, rispettando l’unità di tempo, luogo e azione.&nbsp;</p>



<p><strong>&nbsp;</strong>Nella suggestiva cornice, acquisita nel 2020 dal Comune, reciteranno i salernitani <strong>Giovanni</strong> <strong>Rocchino</strong>, <strong>Mirko</strong> <strong>Raiola</strong>, <strong>Norma</strong> <strong>Bove</strong> e <strong>Carmine</strong> <strong>Davide</strong>. L’impianto scenico, i costumi e il disegno luci sono a cura dello stesso regista, Umberto Squitieri, con l’organizzazione e la produzione di <strong>Scen Out Produzioni</strong>.</p>



<p>&nbsp;Dopo la rappresentazione teatrale, Squitieri tornerà nell’affascinante borgo del Cilento a settembre. Alfano, infatti, sarà set di molte ambientazioni della versione cinematografica di <em>Un sogno durato un giorno, </em>come lo storico palazzo Vairo &#8211; appartenuto a don Giuseppe Melchiorre Vairo, medico personale di re Ferdinando IV di Borbone &#8211; e il singolare agriturismo, nel cuore di Piaggine, ricavato da una chiesetta del XII secolo a ridosso della celebre cascata sul fiume Calore Lucano.</p>



<p>«Grazie all’amministrazione comunale di Alfano &#8211; dichiara Umberto Squitieri &#8211; per l’appoggio e la collaborazione. Grazie a “Fattorie cilentane” e a “Cantalupo s.a.s” per aver scelto di sostenere il mio progetto, all’ingegnere Pasquale Di Perna per aver messo gli immobili storici a disposizione del film e all’associazione “Gole nord natura 2000”, da anni impegnata nella promozione e nella sensibilizzazione delle bellezze naturalistiche e delle aree interne del Cilento, per il supporto che verrà fornito nelle riprese esterne. Sono certo &#8211; conclude &#8211; che sarà una bellissima ed emozionante esperienza».</p>



<p>&nbsp;Dopo il 21 luglio, la compagnia di Scena Out continua il suo tour a Celle di Bulgheria con un doppio spettacolo il prossimo 3 agosto.</p>



<p><strong>Sinossi</strong></p>



<p>Rispettando l’unità di tempo, di luogo e azione, il lavoro racconta l’ultimo giorno di vita di un ex garibaldino, condannato a morte con la falsa accusa di brigantaggio.&nbsp;</p>



<p>&nbsp;Chiuso nella cella di un carcere, Giovanni Riano, il protagonista, cerca, tramite Gea,&nbsp; sua compagna di vita, dalla quale aspetta un figlio che non vedrà nascere, di far giungere a Giuseppe Tardio, l’avvocato brigante che sta per sbarcare alla marina di Agropoli, una lettera nella quale lo invita a riunire tutti nella lotta per quello che è il suo sogno.&nbsp;</p>



<p>&nbsp;Pur se innestato su un contesto storico come quello a cavallo dell’Unità di Italia e analizzando ciò che ha significato per la nostra terra e per tutto il Sud, senza nessuno scopo anacronisticamente separazionista, ma sicuramente come possibilità di riflessione su alcuni aspetti sociologici e storici, il vero <em>focus</em> del lavoro è l’osservazione e l’indagine psicologica del protagonista e del suo antagonista, la guardia carceraria Michele Agresta, suo amico d’infanzia.</p>
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		<title>Alfano, il fascino del palazzo baronale Speranza è da non perdere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alfano-il-fascino-del-palazzo-baronale-speranza-e-da-non-perdere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2019 05:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi di interesse]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo baronale speranza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono poche le notizie effettivamente attendibili sulla storia di Alfano: ci sono delle storie tramandate dagli anziani che vorrebbero che sulle pendici del monte Centaurino esistesse una grossa città che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono poche le notizie effettivamente attendibili sulla storia di <strong>Alfano</strong>: ci sono delle storie tramandate dagli anziani che vorrebbero che sulle pendici del monte Centaurino esistesse una grossa città che costeggiava la sponda sinistra del fiume Faraone, dalle pendici del monte fino all&#8217;attuale Roccagloriosa. In seguito alla distruzione di questa città, secondo alcuni per un catastrofico terremoto, secondo altri a causa di una guerra, i superstiti si sarebbero divisi tra l&#8217;attuale Rofrano e Alfano. Questa notizia acquista una certa credibilità se si pensa che alcuni luoghi sulle falde della montagna portano il nome di contrada di questa vecchia città; si ricorda San Leo, dove c&#8217;era una Chiesa dedicata a San Leo, &#8220;Torretta&#8221; dove dovevano esserci gli accampamenti dei soldati ed era il luogo posto molto in alto per avvistare i nemici &#8220;Pantano delle monache&#8221; dove doveva esserci un nucleo di abitanti.</p>
<p>Vi è poi un&#8217;altra leggenda che cerca di spiegare l&#8217;origine di Alfano, secondo la quale in questo luogo sono venuti ad insediarsi gli abitanti di alcune città costiere, distrutte dai pirati, che avevano nome Malpa e Pixus, di cui si sono perse le tracce, che dovevano essere situati: la prima alla foce del fiume Mingardo-Faraone; la seconda alla foce del Bussento. Queste popolazioni potrebbero aver risalito il fiume fino a trovare un luogo sicuro dove fermarsi al riparo da ulteriori attacchi nemici.</p>
<p>Da visitare, sicuramente, sì per la sua storia ma soprattutto per il fascino che rapisce, è l&#8217;importante <strong>palazzo baronale Speranza</strong>. Apparteneva ai Baroni Speranza di <strong>Laurito</strong>, che lo donarono alla Curia. Dotato di una corte centrale, il palazzo si articola in un imponente complesso edilizio situato in posizione lievemente sopraelevata rispetto al centro abitato.</p>
<p>.</p>
<p>
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</p>
<p><strong></strong></p>
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		<title>Il centro storico di Alfano è una meravigliosa scoperta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-centro-storico-di-alfano-e-una-meravigliosa-scoperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 09:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi di interesse]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[Di origine medievale, è documentato per la prima volta nel 1309, Alfano è un piccolo centro del Cilento popolato da un migliaio di abitanti. Qualcosa in più e non in meno. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di origine medievale, è documentato per la prima volta nel 1309, <strong>Alfano</strong> è un piccolo centro del Cilento popolato da un migliaio di abitanti. Qualcosa in più e non in meno. Dopo essere stato feudo dei Sanseverino e in seguito proprietà del demanio regio, nel 1588 Alfano fu acquistata da Paolo Brancaccio. Dal 1619 il feudo passò ai Bernalla che lo possedettero quasi ininterrottamente fino al XVIII secolo. Poi la svolta: dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Laurito, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie, e dal 1860 al 1927, durante il Regno d&#8217;Italia ha fatto parte del mandamento di Laurito, appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.</p>
<p>Oggi è un piccolo borgo arroccato lungo le propaggini meridionali del monte Gelbison. Piccolo ma ricco di storia e di sorprese belle. C&#8217;è chi ama scoprirlo in un freddo mattino d&#8217;inverno, quando l&#8217;alba sa&#8217; di brina e la neve colora la cornice di questo quadro fiabesco. C&#8217;è chi invece, come noi, si fa accompagnare per mano tra le stradine di questo scrigno magico, con l&#8217;aiuto di <strong>Fabiana Gerardo</strong>, una studentessa che possiede un dono fantastico: sa&#8217; raccontare storie attraverso immagini bellissime. Ci ha regalato questa galleria. A dire il vero ce ne ha regalate anche altre, che pubblicheremo a breve. Intanto vi conviene godervi questa e, perchè no, vi converrebbe, ancor di più, raggiungere <strong>Alfano</strong> e scoprire l&#8217;essenza che l&#8217;avvolge.</p>
<p>
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</p>
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		<title>Giuseppe, racconta bellezze sui social per incrementare il turismo ad Alfano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giuseppe-racconta-bellezze-sui-social-per-incrementare-il-turismo-ad-alfano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 14:43:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[«Ciao Luigi! Voglio raccontarti una storia che potrebbe piacerti». Apprezzo molto le persone che mi parlano così. Che aprono una discussione così. Che sia un messaggio social, una telefonata o [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">«Ciao Luigi! Voglio raccontarti una storia che potrebbe piacerti». Apprezzo molto le persone che mi parlano così. Che aprono una discussione così. Che sia un messaggio social, una telefonata o una chiacchierata tra amici. Ho conosciuto <b>Giuseppe</b> <b>Guzzo</b> a <b>Pollica</b>, nel corso di un <i>workshop</i> molto interessante. Ma lui con Pollica c’entra poco. O forse tutto. Giuseppe, che vive ad <b>Alfano</b>, nel cuore del Parco del Cilento, è un giovane <i>social media manager</i>, in pratica uno di quei ragazzi che con Facebook e Instagram (ma non solo) ci sa fare. E, soprattutto ci lavora. Giuseppe è in grado, in base allo studio di dati, ad alcune tecniche e a delle strategie precise, di far incrementare il traffico su una determinata pagina o profilo e di conseguenza il pubblico e i profitti di un’azienda, un negozio, uno store online. Ma Giuseppe mi ha contattato per raccontarmi una storia un po’ diversa. Una storia figlia di questa terra, dove le tradizioni e i paesaggi mozzafiato, si vanno a fondere con la tecnologia e il nuovo che avanza.</p>
<p class="p1">«Ho sempre voluto far emergere i lati belli dei nostri posti e di ciò che abbiamo. Non abbiamo grandi infrastrutture, nessun monumento imponente, abbiamo altro &#8211; spiega <b>Giuseppe</b> -. Ho preso le altre cose che abbiamo e ho cercato di trovare un punto di vista. Di solito siamo negativi sul futuro dei nostri posti, sopratutto nel mio paese Alfano. Che abbiamo dunque? Io partendo con una pagina <i>Instagram</i> che racconta il mio paese ho racchiuso 3 cose importanti che ci rendono unici: persone, natura e tradizione». Mica poco. Aggiungiamo noi. «Questi sono dei perni importanti su cui puntare e valorizzare. Nel mio piccolo e con le conoscenze ho creato e curato una pagina <i>Instagram</i> che con le immagini punta a elevare quello che abbiamo a disposizione che ci differenzia dal resto d’Italia».</p>
<p><div id="attachment_76011" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-76011" class="size-medium wp-image-76011" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/50658212_806716613016314_5373827329447428096_n-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /><p id="caption-attachment-76011" class="wp-caption-text">Il logo creato da Giuseppe</p></div></p>
<p class="p1">Ma cosa è successo dopo? «Con il passare del tempo &#8211; continua &#8211; mi sono impegnato a rendere sempre più forte questo messaggio. Le persone sono importanti per la nostra comunità e le bellezze delle tradizioni e della natura che ci circonda sono di una bellezza unica. Quindi prima su <i>Instagram</i> (nonostante nessun paese ha incentrato un progetto social su dei concetti come i miei) poi su <i>Facebook</i>, ho creato una <i>community</i> e un luogo di condivisione e presa di coscienza su ciò che abbiamo». Un’idea logica, se spiegata dalle labbra di chi con questa roba qui ci lavora. Ma Giuseppe non si è fermato, anzi, il suo progetto è solo in una fase embrionale. La cosa ha preso subito piede. Giuseppe ha creato t-shirt, tra l’altro vendute in pochi giorni, così da autofinanziarsi e investire di nuovo su un blog (che arriverà a breve) così da applicare una strategia di «acquisizione turistica» probabilmente ancora non adottata da nessuno.</p>
<p class="p1">Un solo post ha avuto una &#8216;viralità&#8217; assurda per gli standard locali. E lo spiega lui stesso sul proprio profilo Facebook. Purtroppo le istituzioni locali non progettano o elaborano una strategia come quella di Giuseppe, e quindi localmente, nonostante ci sia un potenziale assurdo. Troppo spesso i social si usano per denigrare, per gettare fango o per condurre crociate che non portano a nessuna parte. Perchè non convogliare queste forze, affidarsi ad un esperto e magari mostrare sempre di più i lati belli di questa terra, fatta di tante contraddizioni, è vero, ma di centenari con mille storie da raccontare, posti unici dove rilassarsi e cibo genuino che ci invidiano da ogni fetta di questo mondo.</p>
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<p class="p1">Le pagine create da Giuseppe sono queste qui: <a href="https://www.facebook.com/instalfano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Facebook</strong></a> &#8211; <a href="https://www.instagram.com/instalfano2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instagram</strong></a></p>
<p>La sua pagina personale, invece, è questa: <a href="https://www.facebook.com/giuseppeguzzo36" target="_blank" rel="noopener"><strong>Facebook</strong></a></p>
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