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	<title>food | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Cucina: il pesto di basilico, il condimento simbolo dell&#8217;estate da preparare in pochi minuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:27:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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<p>Profumato, fresco e versatile, il pesto di basilico è uno dei condimenti più amati della tradizione italiana. Nato in Liguria e diffuso ormai in tutto il mondo, rappresenta una soluzione semplice e veloce per portare in tavola i sapori dell&#8217;estate. Con pochi ingredienti e una preparazione alla portata di tutti, il pesto può essere utilizzato per condire la pasta, accompagnare bruschette o arricchire secondi piatti e insalate.</p>



<p>La ricetta tradizionale prevede l&#8217;uso del mortaio, ma per un risultato pratico e veloce è possibile utilizzare anche un comune frullatore, facendo attenzione a non surriscaldare gli ingredienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>50 grammi di foglie di basilico fresco</li>



<li>30 grammi di pinoli</li>



<li>50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato</li>



<li>20 grammi di Pecorino grattugiato</li>



<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>



<li>100 ml di olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale q.b.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione</h2>



<p>Lavare delicatamente le foglie di basilico e asciugarle accuratamente. Inserire nel frullatore il basilico, i pinoli, l&#8217;aglio e un pizzico di sale. Frullare per pochi secondi aggiungendo gradualmente l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.</p>



<p>Quando il composto risulta omogeneo, aggiungere il Parmigiano e il Pecorino e frullare ancora brevemente fino a ottenere una crema morbida e profumata.</p>



<p>Il pesto è pronto per essere utilizzato. Se necessario, può essere conservato in frigorifero per alcuni giorni in un contenitore ermetico, coprendo la superficie con un sottile strato di olio per preservarne colore e aroma.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I consigli per un risultato perfetto</h2>



<p>Per mantenere il tipico colore verde brillante è importante evitare che il basilico si scaldi durante la lavorazione. Un trucco semplice consiste nel frullare a intervalli brevi oppure raffreddare preventivamente il contenitore del frullatore.</p>



<p>Il pesto può essere personalizzato sostituendo i pinoli con mandorle o noci, oppure aggiungendo una piccola quantità di ricotta per ottenere una consistenza più cremosa.</p>



<p>Una preparazione veloce, genuina e ricca di profumo che continua a rappresentare una delle eccellenze più apprezzate della cucina italiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pinsa romana, tra tradizione e creatività: tre ricette da provare a casa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pinsa-romana-tra-tradizione-e-creativita-tre-ricette-da-provare-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[pinsa romana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Croccante fuori e soffice dentro, la pinsa romana continua a conquistare le tavole italiane grazie alla sua leggerezza e versatilità. Diversa dalla pizza tradizionale per impasto e lavorazione, la pinsa [...]]]></description>
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<p class="p1">Croccante fuori e soffice dentro, la pinsa romana continua a conquistare le tavole italiane grazie alla sua leggerezza e versatilità. Diversa dalla pizza tradizionale per impasto e lavorazione, la pinsa nasce da un mix di farine (frumento, riso e soia), alta idratazione e lunga lievitazione, caratteristiche che la rendono più digeribile e fragrante.</p>



<p class="p3">Sempre più diffusa anche fuori dal Lazio, la pinsa si presta a interpretazioni classiche e gourmet. Ecco tre ricette – una tradizionale e due più creative – per prepararla in casa.</p>



<p class="p1">1. Pinsa classica con pomodoro e mozzarella</p>



<p class="p3">La versione più semplice e intramontabile, perfetta per esaltare la qualità degli ingredienti.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Salsa di pomodoro Mozzarella Olio extravergine d’oliva Sale e basilico fresco</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Stendere la salsa di pomodoro sulla base, aggiungere un pizzico di sale e un filo d’olio. Infornare a 220°C per circa 10 minuti. A metà cottura unire la mozzarella a cubetti ben sgocciolata. Completare con basilico fresco a fine cottura.</p>



<p class="p1">2. Pinsa con polpette e broccoli</p>



<p class="p3">Una variante più ricca e saporita, ideale per chi cerca un piatto completo.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Polpette di carne già cotte Broccoli Mozzarella o provola Olio extravergine d’oliva Aglio (facoltativo)</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Sbollentare i broccoli e ripassarli in padella con olio e, se gradito, uno spicchio d’aglio. Distribuirli sulla base insieme alle polpette tagliate a metà e alla mozzarella. Infornare a 220°C per circa 10-12 minuti, fino a ottenere una superficie dorata e filante.</p>



<p class="p1">3. Pinsa con Philadelphia e salmone</p>



<p class="p3">Una proposta fresca e raffinata, perfetta anche come piatto unico o aperitivo.</p>



<p class="p3">Ingredienti:</p>



<p class="p1">Base per pinsa romana Philadelphia Salmone affumicato Rucola fresca Olio extravergine d’oliva Pepe nero</p>



<p class="p3">Preparazione:</p>



<p class="p3">Cuocere la base in forno a 220°C per circa 8-10 minuti senza condimenti. Una volta sfornata, spalmarla con Philadelphia, aggiungere il salmone affumicato e completare con rucola fresca, un filo d’olio e una spolverata di pepe.</p>



<p class="p1">Un trend in crescita</p>



<p class="p3">Negli ultimi anni la pinsa romana ha conosciuto una forte espansione, grazie anche alla sua capacità di adattarsi a gusti diversi e a nuove esigenze alimentari. Dalla versione più tradizionale a quella gourmet, resta un prodotto che unisce semplicità e innovazione, conquistando sia gli appassionati di cucina sia i professionisti del settore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coniglio al marsala cotto in tajine</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/coniglio-al-marsala-cotto-in-tajine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 15:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette cilento]]></category>
		<category><![CDATA[tajine]]></category>
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					<description><![CDATA[Il coniglio ha una carne talmente magra che se non si cucina in umido, rischia di diventare molto secca. Non c’è nulla di meglio, dunque, che sfumare questa buonissima carne, [...]]]></description>
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<p>Il <strong>coniglio</strong> ha una carne talmente magra che se non si cucina in umido, rischia di diventare molto secca. Non c’è nulla di meglio, dunque, che sfumare questa buonissima carne, con dell’ottimo <strong>marsala,</strong> un vino liquoroso sul quale preferiamo spendere qualche parola in più. Fra i più famosi vini italiani, il marsala è ovunque apprezzato per le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche e per la sua estrema versatilità. Viene consumato come aperitivo o in accompagnamento al dolce oppure utilizzato per la preparazione di pietanze o servito durante i pasti. Un secondo molto gustoso da servire subito o riscaldato e quindi con la possibilità di prepararlo anche il giorno prima. Noi lo abbiamo cotto in <em>tajine,</em> classica pentola in terracotta di origini marocchine. E&#8217; lì che prendere quel sapore particolare, tipico della cucina <strong>berbera</strong>. Alla fine consigliamo di accompagnarlo con un vino morbido e freddo, l&#8217;ideale sarebbe un buon rosé.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 kg di coniglio a pezzi</li>



<li>1 bicchiere di marsala superiore</li>



<li>200 gr pomodori secchi</li>



<li>100 gr olive nere (pisciottane o di Gaeta)</li>



<li>2 semi di cardamomo</li>



<li>1 cucchiaino di curry indiano</li>



<li>1 cipolla rossa</li>



<li>Sale</li>



<li>Pepe nero</li>



<li>Olio extra vergine d’oliva</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Preparazione</strong></h2>



<p>Tagliamo la cipolla grossolanamente, mettiamo il tajine sul fuoco (in alternativa potete usare una casseruola) con 4 cucchiai di olio evo e la cipolla tritata. Facciamo appassire tutto a fuoco lento. Aggiungiamo il coniglio e rosoliamolo da tutti i lati, alziamo la fiamma e aggiungiamo il bicchiere di marsala, facciamolo sfumare. Adesso possiamo aggiungere le olive e i pomodori secchi tagliati a metà e un cucchiaino di curry indiano, copriamo e facciamo cuocere per almeno 40 minuti. Controlliamo di tanto in tanto che non si asciughi il coniglio, nel caso, aggiungiamo un mestolo di brodo. Continuiamo la cottura fino a che non vediamo che la carne comincia a staccarsi dalle ossa, spegniamo il fuoco e lasciamo riposare coperto. Questo piatto possiamo cucinarlo anche il giorno prima e servirlo riscaldato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chiara Maci torna nella sua Agropoli per il &#8220;Settembre Culturale&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/chiara-maci-torna-nella-sua-agropoli-per-il-settembre-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2019 11:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[chiara maci]]></category>
		<category><![CDATA[filippo la mantia]]></category>
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		<category><![CDATA[settembre culturale]]></category>
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<p>Secondo appuntamento della XII
edizione del Settembre Culturale, domani 1 settembre. Alle ore 20, nel salotto
letterario appositamente allestito nell’affascinante cornice del Castello
Angioino Aragonese di Agropoli, a presentare il libro scritto a quattro mani “<em>Ma tu come la fai la caponata?</em>”, saranno
la blogger, cuoca, conduttrice televisiva e scrittrice, originaria di Agropoli,
<strong>Chiara Maci</strong> e lo chef di origini
siciliane, suo compagno nella vita, <strong>Filippo
La Mantia</strong>. </p>



<p>Sulla carta, Chiara e Filippo
appartengono a due mondi lontani, ma la passione per la cucina li ha fatti
incontrare e innamorare. La loro storia d&#8217;amore è fatta di sapori intensi e
gustosi dissapori, perché quando due amanti del food decidono di vivere insieme
bisogna anche organizzare il ménage familiare… Oggi chi fa la spesa? Chi
cucina? Fino ad arrivare alla domanda cruciale: &#8220;Ma tu come la fai la
caponata?&#8221;. Dalla vita di una coppia affiatata, un libro sui legami
sentimentali e sui contrasti che possono nascere, sull&#8217;importanza di seguire i
propri sogni, sulle ricette del cuore e sull&#8217;amore per gli ingredienti della
nostra tavola.</p>



<p>Da anni, la rassegna letteraria si è arricchita di una sezione denominata “Libri da gustare”. Nel salotto culturale si sono avvicendati, negli anni, chef di caratura nazionale ed internazionale. Tra questi: Igles Corelli, Hiro, <em>Spyros Theodoridis (primo vincitore di Masterchef), suor Stella Okadar, Bartolo Errico. </em> </p>



<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«PostCardFrom», ecco la nuova edizione della guida gratuita che racconta il Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/postcardfrom-ecco-la-nuova-edizione-della-guida-gratuita-che-racconta-il-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 20:15:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[bruno sodano]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[luciano pignataro]]></category>
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					<description><![CDATA[Ritorna il fantastico viaggio alla scoperta del Cilento con PostCardFrom, guida turistica arrivata alla sua seconda edizione. Terra ricca di cultura, arte, storia, presidi. Terra viva e incontaminata, impreziosita dai [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_80553" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-80553" class="wp-image-80553 size-medium" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-300x230.jpg" alt="" width="300" height="230" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-300x230.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-768x588.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-1024x784.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-80x60.jpg 80w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-696x533.jpg 696w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-1068x818.jpg 1068w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019-549x420.jpg 549w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/cilento-2019.jpg 1770w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-80553" class="wp-caption-text">La copertina</p></div></p>
<p>Ritorna il fantastico viaggio alla scoperta del Cilento con PostCardFrom, guida turistica arrivata alla sua seconda edizione. Terra ricca di cultura, arte, storia, presidi. Terra viva e incontaminata, impreziosita dai suoi tanti paesi pregni di bellezza; piccoli centri che si affacciano sul mare o in aree interne poco note, ma ricche di beni da valorizzare.</p>
<p>Così, da un’idea del giornalista enogastronomico <strong>Bruno Sodano</strong> (firma del Luciano Pignataro Wine Blog, Info Cilento e collaboratore della guida del Touring Club), nasce una Guida dedicata al Cilento che ha come obiettivo quello di raccontare non solo un territorio, ma tutti i meravigliosi prodotti che produce e che conserva da secoli. Ventidue Paesi, Presidi Slow Food, prodotti e tanti chef che hanno omaggiato la guida con gustose ricette utilizzando prodotti cilentani. Il tutto in 132 pagine con un’ouverture d’eccezione fatta dal giornalista enogastronomico <strong>Luciano Pignataro</strong>, che qui ha le sue origini. Decanta infatti, con lo stile inconfondibile del decano, quanto valore abbia lo stile di vita del Cilento, Patrimonio dell’Umanità. E quanto questo sia la vera ricchezza di questi luoghi.</p>
<p>Il viaggio, che inizia da Paestum fino e arriva a Scario, è ricco di foto e informazioni utili al turista. Un racconto di varie realtà che si schiuderanno con tutti i loro segreti allo al fine di far conoscere la vera essenza di questo ricchissimo territorio. Ovviamente anche tante informazioni sulla <strong>Dieta Mediterranea</strong>, stile alimentare e di vita che fu osservato nel Cilento dal fisiatra <strong>Ancel Keys</strong>.</p>
<p><strong>Sfoglia la gallery </strong></p>
<p>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/postcardfrom-ecco-la-nuova-edizione-della-guida-gratuita-che-racconta-il-cilento/leccornie-cilentane/'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/Leccornie-cilentane-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/postcardfrom-ecco-la-nuova-edizione-della-guida-gratuita-che-racconta-il-cilento/polpette-di-alici/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/Polpette-di-Alici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/postcardfrom-ecco-la-nuova-edizione-della-guida-gratuita-che-racconta-il-cilento/spaghetto-con-alici-di-menaica/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/Spaghetto-con-alici-di-menaica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p>La guida turistica territoriale ed enogastronomica è stata realizzata dall’Associazione NoProfit “Vivi il Territorio”; Coordinamento, cura dei testi e raccolta del materiale fatta da Bruno Sodano, parte grafica curata da <strong>Domenico Grottoli</strong>, Truebag – www.truebag.it</p>
<p>Il Progetto è stato Patrocinato dalla Regione Campania e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni; Partner Perrella Distribuzione e Solania; Main Sponsor Antonio Amato. La guida sarà distribuita in modalità cartacea in tutto il territorio cilentano ed è disponibile il download gratuito del PDF direttamente dal sito <a href="http://www.postcardfrom.it">www.postcardfrom.it</a></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica il mercato della Terra Slow Food Cilento riapre le porte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/domenica-il-mercato-della-terra-slow-food-cilento-riapre-le-porte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 09:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
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		<category><![CDATA[tipicità]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 7 aprile 2019 appuntamento con il Mercato della Terra Slow Food Cilento presso la Fornace di Agropoli in viale Lombardia dalle ore 8.30 alle ore 13.30. A partire da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 7 aprile 2019 appuntamento con il <strong>Mercato della Terra Slow Food Cilento</strong> presso la Fornace di <strong>Agropoli</strong> in viale Lombardia dalle ore 8.30 alle ore 13.30. A partire da maggio 2019, il Mercato proseguirà ogni prima domenica del mese in una nuova location ancora da definire e che sarà comunicata quanto prima su <a href="https://facebook.us8.list-manage.com/track/click?u=88ee8404e04c6c013a1584589&amp;id=82caf6b1c1&amp;e=0b7e85761c" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://facebook.us8.list-manage.com/track/click?u%3D88ee8404e04c6c013a1584589%26id%3D82caf6b1c1%26e%3D0b7e85761c&amp;source=gmail&amp;ust=1554283898928000&amp;usg=AFQjCNF0pSlbtvMJzcGJyzRRxgK646eI_g">www.slowfoodcilento.it</a>. Per volontà del Comune di Agropoli, la Fornace di Agropoli diventerà sede di un Museo.</p>
<p>Nato nel dicembre 2017 e curato da Slow Food Cilento, il Mercato della Terra della città è ormai diventato un appuntamento abituale per chi desideri acquistare prodotti di agricoltori e allevatori del territorio che lavorano nel rispetto della filosofia dell’Associazione con la Chiocciolina. Sui banchi di questo Mercato, non un mercato qualunque, sarà possibile trovare frutta fresca e secca, verdura fresca e miele, formaggi, pane, ma anche pasta, birra artigianale e quant’altro. Numerose le aziende che hanno aderito al progetto e che permettono di fare la spesa con prodotti locali e rigorosamente di stagione.<br />
Il Mercato della Terra del Cilento fa parte di una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia.</p>
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</p>
<p><strong>Per informazioni sul Mercato della Terra Slow Food Cilento,</strong><br />
• Telefono: 339.4758553<br />
• Email: <a href="mailto:info@slowfoodcilento.it" target="_blank" rel="noopener">info@slowfoodcilento.it</a><br />
• Sito web: <a href="http://www.slowfoodcilento.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.slowfoodcilento.it&amp;source=gmail&amp;ust=1554283898928000&amp;usg=AFQjCNH30ojtqCApIBsIC0m0vV-K7RGvIg">www.slowfoodcilento.it</a><br />
• Pagina Facebook:<a href="https://www.facebook.com/mercatodellaterracilento/" target="_blank" rel="noopener"> “Mercato della Terra del Cilento”.</a></p>
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		<title>La pizza del Cilento vola a Las Vegas con Michele Croccia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-pizza-del-cilento-vola-a-las-vegas-con-michele-croccia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 15:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[michele croccia]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pizzaiolo Michele Croccia volerà a Las Vegas e porterà in valigia la pizza cilentana. La destinazione è l’International Pizza Expo, la fiera della pizza più antica e più grande al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-block="true" data-editor="46fko" data-offset-key="5m5qm-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5m5qm-0-0"><span data-offset-key="5m5qm-0-0"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-76081 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-200x300.jpg 200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-768x1151.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-684x1024.jpg 684w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-696x1043.jpg 696w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-1068x1600.jpg 1068w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia-280x420.jpg 280w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/02/Michele-Croccia.jpg 1367w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Il pizzaiolo Michele Croccia volerà a Las Vegas e porterà in valigia la pizza cilentana. </span>La destinazione è l’International Pizza Expo, la fiera della pizza più antica e più grande al mondo, che si svolgerà al Las Vegas Convention Center dal 4 al 7 marzo prossimi. Il pizzaiolo di Caselle in Pittari mostrerà al pubblico di settore internazionale come si realizzano le diverse tipologie di pizza che fanno grande l’Italia.</div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="bvkap-0-0"><span data-offset-key="bvkap-0-0">Formatore da anni della Scuola Italiana Pizzaioli, Michele presiederà lo stand di questa importante realtà formativa presente in tutto il mondo.</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9veg4-0-0"><span data-offset-key="9veg4-0-0"> </span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="a6678-0-0"><span data-offset-key="a6678-0-0">«Trasmettere ciò che ho imparato mi piace almeno tanto quanto lavorare ai miei impasti», commenta riferendosi alla sua attività di formatore. «Ci vuole senza dubbio tanta passione per fare bene questo lavoro ma la conoscenza delle materie prime e delle tecniche sono altrettanto necessarie per fare la differenza. Ne sono convinto, per questo investo continuamente anche nel perfezionare le mie competenze».</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="2jmsa-0-0"><span data-offset-key="2jmsa-0-0">Ma gli impegni del pizzaiolo contadino non finiscono qui. Dopo una breve pausa nel Cilento, nella sua «La Pietra Azzurra», Michele Croccia parteciperà &#8211; in qualità di giurato – al Campionato Mondiale della Pizza di Parma, giunto alla sua ventottesima edizione.</span></div>
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<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ejpe8-0-0"><span data-offset-key="ejpe8-0-0">Dal 9 all’11 aprile prossimi, così com’è successo negli ultimi 4 anni, Michele si occuperà della Categoria Pizza Napoletana per la sezione Pizza a due. </span>Una categoria che, in passato, gli ha portato molta fortuna. Nel 2002 a Parigi si classificò secondo alla Coupe Européenne de Pizza en double.</div>
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