A rischio il tribunale di Sala Consilina. Rosy Pepe chiede un consiglio comunale straordinario

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A rischio il tribunale di Sala Consilina. Rosy Pepe chiede un consiglio comunale straordinario

Rosy Pepe inoltra al sindaco di Sala Consilina una istanza di convocazione di consiglio comunale straordinario per discutere sulla rischiosa situazione tribunale.
Rosy Pepe, avvocato consigliere dell’Ordine forense del tribunale di Sala Consilina nonché coordinatore del circolo salese del Partito Democratico, ha presentato istanza al sindaco Ferrari per convocare al più presto un consiglio comunale straordinario per discutere delle sorti del Palazzo di Giustizia.

"In qualità di segretario e coordinatore del circolo salese del Partito Democratico, ho indetto una riunione il 15 febbraio u.s. nella quale ho inserito nell’ordine del giorno una discussione intorno le sorti del tribunale di Sala Consilina. Proprio in virtù di questa riunione, si è stabilito e si è deliberato di inoltrare una istanza al sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, per la convocazione di un consiglio comunale straordinario che avesse al solo ordine del giorno la discussione sulle sorti del tribunale di Sala Consilina".

D: Come nasce tutto questo?

Tutto questo nasce innanzitutto come avvocato e come componente dell’Ordine salese degli avvocati oltre che come segretario del partito, siamo fortemente preoccupati per la circostanza che il Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta del 13 gennaio scorso ha segnalato la necessità di una legge finalizzata alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Quindi questo comporterebbe una soppressione di quei tribunali che soffrendo di organici sottodimensionati vedono compromessa in maniera grave la funzionalità degli uffici e quindi di conseguenza la funzionalità degli stessi tribunali. La situazione del Palazzo di Giustizia di Sala Consilina presenta proprio queste caratteristiche e allora, è apparso urgente fondamentale che il consiglio comunale si esprimesse con un atto formale, teso ad inoltrare al Ministro di Giustizia un accorato invito a valutare con tutta l’attenzione che il caso richiede, qualsiasi provvedimento che possa penalizzare le esigenze dei cittadini che, hanno naturalmente bisogno di risposte, in caso di Giustizia.

Quale altra necessità?

Oltre la necessità di impegnarsi sinergicamente in modo tale che qualsiasi proposta relativa alla geografia giudiziaria venga assunta solo e previa consultazione con le rappresentanze istituzionali delle popolazioni di riferimento. E’ inutile precisare che tale invito, tale richiesta l’ho inoltrata al mio Presidente dell’Ordine Forense, avv. Michele Marcone, ritenendo doveroso per noi non solo esprimerci con un atto formale ma addirittura ho invitato il presidente Marcone a coinvolgere tutte le forze politiche presenti sul territorio affinchè ci affianchino in ogni iniziativa tesa a scongiurare che ogni circostanza possa diventare realtà.

Insomma qual è la preoccupazione degli avvocati di Sala Consilina?

La preoccupazione è che il tribunale di Sala Consilina proprio perché soffre di organici sottodimensionati possa rientrare tra quelli che sono stati segnalati nella relazione del Consiglio Superiore della Magistratura e inevitabilmente subire le sorti di un tribunale minore che potrebbe concretizzarsi con la soppressione.

Moltissimi avvocati allora potrebbero essere trasferiti ad altro tribunale esercitando altrove la loro professione, con relativo impoverimento del territorio.

Certo,si assisterebbe a un fortissimo depauperamento del territorio. Il tribunale verrebbe soppresso con la possibilità di una sezione distaccata, dico forse, perché non conosco quale potrebbe essere il progetto del Ministro. Sicuramente assisteremmo a un depauperamento del territorio, dove una situazione analoga si sta registrando anche per l’Agenzia delle Entrate. E’ necessario allora che intervengano al più presto le forze politiche presenti sul territorio. Il mio è un accorato appello indipendentemente dal fatto che sono il coordinatore locale del circolo salese del Partito Democratico, vorrei unire le forze per cercare che questo possa avvenire altrimenti il nostro territorio, già fortemente a rischio, potrebbe andare incontro a una fine rovinosa quasi certa senza possibilità di risalita.
 

fonte: Valloweb

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