Tempesta a Camerota, bagnini-eroi salvano 15 persone: «Abbiamo fatto solo il nostro dovere»

Un violento temporale si è abbattuto questa mattina lungo la costa del Cilento e in particolare a Marina di Camerota. Il vento si è alzato improvvisamente e il mare è diventato molto mosso. Il cielo era completamente nero e l’acqua scendeva giù a dirotto. I turisti sono scappati dalle spiagge, ma con grande difficoltà. Sulla spiaggia Marina delle Barche una donna rischia di perdere un occhio in seguito ad un incidente avvenuto per colpa di un ombrellone che spinto dal vento è andato a sbattere in faccia alla malcapitata. La turista rischia di perdere l’occhio e si trova a Vallo della Lucania in ospedale. Un’altra donna è rimasta ferita ma in modo più leggero. 

Attimi di panico e paura si sono registrati sulla spiaggia di Capogrosso, ma grazie all’esperienza e alla prontezza dei bagnini dell’Happy Village, il peggio è stato evitato. Lorenzo Pironti, Claudio Mea e Graziano Tranchino sono tre amici e colleghi. Lavoro da tempo sulle spiagge e hanno imparato a conoscere il mare e la sua potenza. «Abbiamo visto il vento che cambiava, il mare che piano piano si ingrossava e il cielo che diventava sempre più nero – comincia così il racconto dei tre bagnini-eroi di Marina di Camerota – ora abbiamo sul corpo qualche piccolo livido e alcuni graffi, abbiamo rischiato grosso, ma è il nostro dovere e per i bagnanti in difficoltà siamo disposti a rifarlo, sempre». I tre appena hanno notato i bagnanti in difficoltà si sono tuffati in mare senza pensarci due volte. Hanno dapprima recuperato una bambina di appena 10 anni. «Era con un materassino e urlava “ho paura, ho paura salvatemi” – spiegano i soccorritori – l’abbiamo tratta in salvo e accompagnata a riva. Quella era la nostra priorità, poi abbiamo pensato al resto». Dopo la piccola sono state soccorse altre 13 persone. «Erano rimasti altri due in mare – spiegano i bagnini – e li abbiamo raggiunti a bordo di un gommone. Il mare era troppo mosso per sbarcare sulla spiaggia di Capogrosso e quindi abbiamo optato per il litorale vicino, quello del Touring club italiano. Un istruttore e il papà della bambina li abbiamo lasciati su quella spiaggia, stanno tutti bene, per fortuna».

I tre poi sono tornati in spiaggia. La pioggia si era calmata. Il mare anche. Il cielo era ancora nero e le facce dei turisti tutte sorridenti. Quando Lorenzo, Claudio e Graziano sono scesi a riva, i turisti li hanno accolti con un applauso scrosciante. C’è addirittura chi li ha raggiunti e li ha abbracciati. C’è chi gli ha stretto la mano e si è complimentato con loro. Un gesto eroico che in una manciata di minuti ha salvato la vita a 15 persone. «Quando abbiamo portato a riva tutti – concludono i tre – solo allora abbiamo capito che avevamo fatto qualcosa di speciale, ma che alla fine per noi era normale». Il temporale abbattutosi sulla zona ha messo a dura prova anche lidi e camping della costa. In particolare, il vento ha divelto ombrelloni e scaraventato sdraio a metri di distanza. La guardia costiera di Palinuro e Marina di Camerota è intervenuta in diversi casi. I marinai, però, non hanno perso l’occasione per ringraziare i bagnini per il lavoro svolto.

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