Trasporti Roma-Salerno, l’odissea di uno studente cilentano: «Quest’anno non riesco a tornare a casa»

Un’ora e venti minuti di ritardo per un treno diretto a Salerno, quasi un’ora e mezza per un altro in partenza per Napoli e una lunga colonna di ritardi anche sui convogli dell’alta velocità in arrivo da nord: un’ora e quaranta da Milano e un’ora da Torino. E’ la situazione trovata stamattina nella stazione romana di Termini dai viaggiatori in partenza per le feste natalizie. Sui monitor si aggiornano continuamente gli orari mentre la voce dello speaker spiega dell’incendio avvenuto nella notte nei pressi di Bologna. Con valigie e regali al seguito, i viaggiatori attendono rassegnati di poter prendere il proprio treno.

Tra questi Antonio, uno studente universitario cilentano diretto a Salerno. «Quest’anno non riesco a tornare a casa – dice il ragazzo sorridendo – ho avuto gli esami fino a ieri e adesso il mio treno ha già un’ora di ritardo, spero che non aumenti». Accanto a lui, rassegnato, Nicola, diretto a Napoli. «Ho ricevuto il messaggio da Italo quando ormai ero arrivato già in stazione – racconta – abito dall’altra parte della città e sono partito da casa presto per evitare il traffico. Se avessi saputo di questi ritardi avrei dormito qualche ora in più. Purtroppo ogni anno a Natale è sempre la stessa storia: anche se non ci sono incidenti come quest’anno i ritardi non mancano». L’uomo sottolinea che «purtroppo questi atti dimostrativi sono legati al forte disagio che sta vivendo il nostro paese in questo momento. La gente è sempre più povera e stanca».

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