Truffa in istituto di credito: 9 arresti, tra loro il direttore di una filiale

La Guardia di Finanza di Salerno ha scoperto un’associazione che si sarebbe resa responsabile di una truffa ai danni di un istituto di credito. Nove le persone finite agli arresti domiciliari tra cui il direttore di una filiale di una banca di rilievo nazionale e due funzionari di banca all’epoca impiegati presso la stessa sede del direttore, tutti di Salerno e provincia. Sono accusati di truffa al falso, riciclaggio ed all’autoriciclaggio.

Secondo chi indaga l’unico scopo dell’associazione era quello di frodare l’istituto di credito, attraverso l’erogazione di finanziamenti che, una volta elargiti, venivano restituiti soltanto in minima parte. Il sistema escogitato sfruttava il credito al consumo, che portava alla concessione del prestito nell’arco di 24 ore (si parla, infatti, di finanziamenti denominati “easy”).

Ben definiti i compiti dei membri dell’organizzazione, nell’ambito della quale il direttore della filiale ed i due funzionari con lui in servizio predisponevano il carteggio necessario per autorizzare l’accreditamento delle somme, con tanto di buste paga e dichiarazioni dei redditi false, attestanti fittizi rapporti di lavoro.

Più di 90 gli indagati per truffa, riciclaggio, autoriciclaggio e mediazione creditizia abusiva. Viene prefigurata, si legge in una nota, l’esistenza di una associazione a delinquere, il cui unico scopo era quello di frodare l’istituto di credito, attraverso l’erogazione di finanziamenti che, una volta elargiti, venivano restituiti soltanto in minima parte.

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