Vaccini, difficoltà per nonnini Cilento: «Mail e spostamenti, come facciamo?»

di Antonio Vuolo

L’email della convocazione e poi, poco dopo, quella che annuncia l’annullamento e il rinvio a data da destinarsi. La firma è dell’Asl, l’oggetto è il vaccino anti Covid-19. Protagonisti tanti nonnini del Cilento che erano già pronti a mettersi in viaggio, accompagnati dai familiari, verso il San Luca di Vallo della Lucania per ricevere la prima dose del vaccino. Il rinvio ha scatenato non pochi malumori in diversi comuni del circondario cilentano.

“Un giorno di ritardo può essere anche fatale o sbaglio? Parliamo di persone a rischio” tuona una signora di Montecorice, ch’era già pronta a mettersi in viaggio per Vallo quando ha ricevuto la comunicazione del rinvio. Situazione analoga anche a Castellabate e in altri comuni limitrofi. Nei giorni scorsi, sul tema, era intervenuto proprio il sindaco facente funzioni di Castellabate, Luisa Maiuri, chiedendo alla Direzione Generale dell’Asl di evitare lunghi spostamenti agli anziani, nella maggior parte dei casi non in grado di raggiungere da soli la struttura sanitaria. Proprio da qui, quindi, la decisione di posticipare la vaccinazione di qualche giorno. Una decisione apprezzata da alcuni, ma criticata da altri, che sarebbero stati disposti a sobbarcarsi anche qualche chilometro in più pur di effettuare subito il vaccino ai propri cari.

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