Violenta grandinata distrugge colture, sindaco chiede stato di calamità e stop a tasse

Una grandinata da record, con chicchi grossi come noci, ha investito una vasta zona di campagna a Sassano venerdì pomeriggio, 23 luglio. Orti praticamente imbiancati, qualche auto ammaccata, danni alla viabilità e soprattutto colture danneggiate. La grandinata, annunciata da lampi apocalittici, è durata poco più di mezzora: trenta minuti che hanno determinato danni economici e morali alle tante famiglie e agli agricoltori di Sassano. Il sindaco, Tommaso Pellegrino, in questi giorni sta visitando personalmente alcune aziende agricole. Oltre a chiedere formalmente lo stato di calamitá naturale, ha chiesto  al Consorzio di Bonifica del Vallo di Diano di esentare gli agricoltori e le famiglie colpite dalla grandinata dal pagamento della tassa relativa alla bonifica dei terreni agricoli per l’anno 2016. «L’agricoltura – ha spiegato il primo cittadino – riveste fortunatamente ancora un ruolo di particolare importanza nel Comprensorio del Vallo di Diano e le Istituzioni hanno il dovere di stare vicino ai nostri agricoltori e alle nostre famiglie in momenti difficili come questi», ha concluso Pellegrino, che confida «nella sensibilità del presidente del Consorzio Giuseppe Morello e dell’intero consiglio».

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