Sassano, giudici in ospedale per confermare l’arresto di Paciello

All’indomani dei funerali delle giovane vittime di Sassano, dovrebbe tenersi l’udienza di convalida dell’arresto per Gianni Paciello. Sul capo del 22enne, che era alla guida del bolide nero, pende l’accusa di omicidio volontario formulata dal pm della procura di Lagonegro Vittorio Russo. Gli inquirenti hanno ricostruito in modo molto approfondito la dinamica dell’incidente. Sono stati i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Emanuele Corda, e quelli del reparto operativo della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Salerno a visionare i filmati delle videocamere poste a pochi metri dal luogo teatro della tragedia. Nei video gli ultimi atti di follia di un pomeriggio tragico. La Bmw 520 di Paciello viaggia a circa 140 chilometri orari. Percorre 270 metri in meno di 6 secondi e si schianta contro il ’New club 2000’. Poi c’è da aggiungere che il giovane appassionato di meccanica e auto modificate, aveva un tasso alcolemico nel sangue superiore di almeno tre volte alla norma. Sono fattori delicatissimi che vanno a comporre il puzzle dell’accusa. Dal quadro della vicenda ricostruito in pochi giorni è scaturita la decisione del capo procuratore Russo che, probabilmente, verrà confermata nelle prossime ore tra le stanze dell’ospedale di Salerno dove è ricoverato Paciello in seguito all’incidente.

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