Cinghiale sbuca dal cespuglio e sfonda auto in corsa su una strada del Cilento

I cinghiali sono protetti nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e particolari norme ne vietano la caccia. I grossi animali, a volte, arrivano a distruggere raccolti e invadono i centri abitati per la paura del popolo cilentano. E’ successo, ad esempio, diversi anni fa, che a Marina di Camerota un mammifero ha aggredito un anziano mandandolo in ospedale. Qualche giorno fa, invece, il corpo forestale di Vallo della Lucania ha denunciato un uomo di Casalvelino che aveva rinchiuso tre esemplari, probabilmente per allevarli, all’interno di un recinto senza le dovute autorizzazioni. Tra Albanella e Altavilla Silentina, inoltre, gli abitanti hanno avviato una raccolta firme da presentare al Parco e ai carabinieri sul problema delle invasioni dei cinghiali. Domenica sera, a Castellabate, l’ultimo episodio di un problema che si protrae da anni. Tra San Marco e Oglistro un cinghiale ha sfondato l’automobile di un cittadino che stava rientrando a casa. Mentre era in corsa, l’animale è spuntato da un cespuglio ed è impattato contro la vettura. Il conducente non ha riportato lesioni, ma la paura è stata tanta.

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