Frana il Cilento: interventi strade a Camerota, dalla Provincia 150 mila per il ‘Ciglioto’

Sul versante Mingardina i finanziamenti restano quelli regionali (45 mila euro), al momento. I lavori dovrebbero partire oggi, lunedì, anche se le avverse condizioni del meteo fanno presagire altro. In settimana i tecnici della Provincia faranno visita al serpentone del ‘Ciglioto’ per capire se la strada si può riaprire con un intervento di 20 mila euro e poi metterla in sicurezza successivamente. Tutto questo è stato reso noto da politici e amministratori durante l’incontro organizzato in una delle quattro frazioni del comune di Camerota dal comitato ‘Licusati cento passi’.

«Camerota non è fuori da finanziamenti della Provincia di Salerno», a renderlo noto è l’assessore di palazzo Sant’Agostino Attilio Pierro che è intervenuto all’incontro organizzato a Licusati dall’associazione ‘Cento passi’. Secondo Pierro, delegato ai Lavori Pubblici della Provincia, Camerota era stata in un primo momento tirata fuori dai giochi a causa di un errore di trascrizione, subito rimediato. Pierro mostra le carte e promette che manderà dei tecnici lungo questa arteria per un primo sopralluogo e se per riaprire la strada, chiusa da una settimana, basteranno 20 mila euro, l’uomo della giunta Iannone si impegnerà a compiere questo primo passo e poi a mettere in sicurezza la strada con il resto del finanziamento ottenuto. Il problema del ‘Ciglioto’, la variante che collega Licusati con la Mingardina, è antico. Per Camerota e Licusati la strada è di vitale importanza e il problema dovrebbe essere affrontato in maniera definitiva. Da quella strada i cittadini delle due frazioni camerotane raggiungono la stazione dei treni, la superstrada Cilentana e le scuole superiori. Proprio su questo ultimo aspetto Gianfranco Palumbo, membro di ‘Licusati cento passi’, ha richiesto un aiuto al consigliere comunale Ciro Troccoli: «Abbiate almeno l’accortezza di contribuire con l’abbonamento degli studenti – ha detto – e di aumentare le corse dei pullman verso la stazione». Troccoli si è dimostrato disponibile e ha fissato un incontro con il segretario per definire questi aspetti. Poi, rivolgendosi a Pierro, dice: «Ringrazio l’assessore per la disponibilità, ma 150 mila euro sono pochi per un problema così grande – continua Troccoli – il Comune, comunque, continuerà a garantire interventi minori con fondi propri».

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