Cento piante e 50 chili di marijuana tra gli alberi da frutta di una azienda agricola: due in manette

C’era erba dappertutto nell’azienda ortofrutticola di Capaccio dove ieri mattina, giovedì, hanno fatto irruzione gli uomini della squadra mobile della questura di Salerno. Le indagini della polizia sono partite da lontano. Dopo vari incroci di dati, appostamenti e raccolta di informazioni, gli agenti hanno sgominato un centro di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. L’azienda è stata messa sotto sopra dai poliziotti che hanno trovato, all’interno di un solaio e in alcuni locali, oltre 50 chili di marijuana pronta per essere immessa sul mercato illecito dello spaccio. La droga era già in via di essiccazione. Negli stessi locali sono stati sequestrati anche ventilatori, essiccatori e altro materiale per la lavorazione. Ma non è finita qui: in una serra, nascoste tra altre coltivazioni ortofrutticole, sono state individuate oltre cento piante di marijuana ad alto fusto e in avanzata fase di maturazione. G.P., titolare della azienda di 50 anni, e una donna originaria dell’Ucraina, sorpresa a lavorare nella serra al momento dell’intervento della polizia, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Tutta la droga, logicamente, è stata sequestrata. 

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