Camerota, riprendono gli scavi alla grotta preistorica della Cala

Il 3 ottobre è partita la campagna di scavo nel sito preistorico della grotta della Cala di Marina di Camerota. I lavori sono condotti e coordinati dall’Università di Siena in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Le ricerche si svolgeranno, come di consueto, con il supporto del Comune di Camerota, del museo Virtuale del Paleolitico di Camerota e del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Alla campagna di scavo parteciperanno studenti e dottorandi dell’Università di Siena e di altri atenei italiani. Le ricerche a grotta della Cala rientrano in un ampio progetto scientifico che vede coinvolti anche altri enti di ricerca e che si focalizza su un evento cruciale della Preistoria: l’arrivo, tra 50 e 40 mila anni fa, dei primi Homo Sapiens e la scomparsa degli ultimi Neandertaliani in Italia. Oggi, mercoledì 5 ottobre, alle ore 11, nell’ambito delle attività di scavo, si è tenuta la conferenza «I Neandertaliani e i resti umani della grotta del Poggio a Marina di Camerota» a cura del professore Stefano Benazzi, paleoantropologo dell’Università di Bologna.

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