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Life + Natura premia il Cilento, più di un milione di euro al Parco

di Luigi Martino

Il Parco del Cilento, gioiello verde della Campania, si aggiudica 1,2 milioni di euro per il progetto Fagus (“Forests of the Apennines: Good practices to coniugate Use and Sustainability) di cui è coordinatore oltre che principale beneficiario. L’iniziativa, che rientra all’interno del programma Life+ Natura, è finanziata per il 68 per cento con fondi della Comunità Europea e avrà una durata di 40 mesi.

Il programma comunitario Life + nasce nel 1992 per contribuire allo sviluppo e all’attuazione della legislazione e della politica comunitaria in materia ambientale e sin dall’inizio ha indirizzato le proprie azioni anche alla protezione degli habitat e delle specie interessate dalle Direttive Cee “Habitat” (conservazione degli habitat naturali e semi naturali, della flora e della fauna selvatiche) e “Uccelli” (conservazione degli uccelli selvatici). L’obiettivo del progetto Fagus è assicurare la conservazione a lungo termine di habitat prioritari nelle foreste dei Parchi Nazionali del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Gran Sasso e Monti della Laga. I Dipartimenti di Biologia ambientale dell’Università La Sapienza di Roma e dell’Innovazione nei Sistemi biologici, agroalimentari e forestali dell’Università degli Studi della Tuscia, parteciperanno al progetto oltre che con il proprio staff, anche con la collaborazione di esperti di altri Enti.

L’area naturalistica Il territorio del Parco rappresenta un’area di grande interesse naturalistico, sia per l’elevata diversità fisica, climatica e biologica, sia per il valore biogeografico e lo stato di conservazione delle biocenosi e del paesaggio. Il valore scientifico paesistico, e l’interesse storico-culturale di quest’area hanno determinato l’inserimento del Parco nella lista delle Riserve di biosfera del Programma Mab Unesco, nella lista dei “Siti Unesco Patrimonio dell’Umanità”, quale paesaggio culturale assieme ai siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula, e nella Rete europea e globale dei Geoparchi. Il progetto Life Fagus si concentrerà su due Siti di interesse comunitario (Sic), quello dei Monti Alburni e quello del Monte Motola. Il Sic dei Monti Alburni ricade quasi completamente nella regione climatica temperata, salvo che per le aree poste alle quote più basse, ed è occupato da un massiccio carbonatico interessato da numerosi fenomeni carsici (grotte, doline, inghiottitoi, etc.). L’altra area interessata dal progetto si trova nel Sic Monte Motola. Anche in questo caso il clima è prevalentemente temperato. Si tratta, però, di un massiccio prevalentemente calcareo.

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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