Foce Bussento, un lettore propone un oasi naturale

Giunge in redazione la mail di  Riccardo Ianniciello che lancia una sfida, istituire alla foce del Bussento un oasi protetta come è stato fatto per le grotte di Morigerati. Di seguito la mail integrale:

“Gentile Redazione,

Nel Cilento, la foce del fiume Bussento dà vita a un ecosistema di straordinario valore naturalistico: si possono avvistare facilmente aironi e cavalieri d’Italia accanto a specie più comuni ma altrettanto interessanti come i gabbiani reali. La martora fa capolino nel bosco ripariale, mentre le trote nuotano accanto a cefali e spigole. Ma (c’è sempre un ma) le rigogliose rive fluviali e la battigia sono facilmente raggiungibili da auto e bagnanti, così gli uccelli sono sistematicamente disturbati e non è infrequente nella stagione estiva assistere a orde di ragazzini dal chiaro accento napoletano rincorrere e prendere coscienziosamente a sassate gabbiani e aironi. Basterebbero pochi ettari destinati a area protetta per preservare un posto unico in Italia. Il WWF potrebbe gestire la foce del Bussento came ha saputo farlo mirabilmente con le grotte del Bussento presso Morigerati. E’ un’idea. Occorre muoversi tempestivamente poichè le minacce che arrivano dalla speculazione edilizia sono pericolosamente in agguato. O vogliamo aspettare che la foce del Bussento diventi terra di nessuno, area spoglia e degradata irrimediabilmente ferita da qualche complesso alberghiero o da villette a schiera destinate ai nuovi barbari?

Nel ringraziarvi, un cordiale saluto, Riccardo Ianniciello (scrittore e saggista)”

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