A ‘Teste mozze’ di Franco Maldonato il premio Saverio Nitti

Va, tra gli altri, a Franco Maldonato, autore per Iride (Gruppo Rubbettino) del romanzo ‘Teste mozze’, il premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il MediterraneoIl premio, nato da un partenariato tra l’Università Suor Orsola Benincasa, l’Associazione Scuola & Vita nonché numerosi enti, istituzioni, università del Sud Europa, società scientifiche e associazioni si propone come obiettivo quello di valorizzare l’ambito degli studi e dell’azione sociale del grande Statista lucano. La cerimonia di premiazione si terrà ad Acquafredda di Maratea, luogo dell’esilio volontario di Nitti, il prossimo 7 ottobre, presso Villa Nitti, alle 17,30.

Premiati anche Emma Bonino e Domenico Fisichella

Il libro Nel luglio del 1851, un uomo politico inglese decide di interrogare il Ministro degli Esteri della Regina Vittoria sulla scomparsa di un deputato del Regno delle Due Sicilie. I sospetti si concentrano su un prete di Sapri, che aveva già servito gli interessi di Casa Borbone. L’ambasciatore del governo napoletano a Londra, messo a parte della iniziativa del parlamentare inglese, cerca di bloccare la discussione dell’interpellanza, mettendo in moto la “macchina del fango” e, quando questa si inceppa, eccitando la complicità di autorevolissimi uomini politici, come Disraeli, e di giornalisti già da tempo a libro-paga di Ferdinando II di Borbone. L’affaire rivela così un “giallo”, che si dipana in una sequenza di fatti e di antefatti, che incrociano gli accadimenti del Risorgimento Europeo ed i suoi principali protagonisti: Metternich, Palmerston, Mazzini, Garibaldi e Cavour, fino al sorprendente colpo di scena finale.

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