Caos svincolo Sala Consilina sud, Santoriello replica a Mattina: «Vive a Roma non conosce il territorio»

Come ci si aspettava è esplosa la polemica sulla dura critica che Enzo Mattina, ex europarlamentare muove alla realizzazione del nuovo svincolo autostradale Sala Consilina sud definendolo apertamente «opera inutile ed esempio di sperco di danaro pubblico». Picchia duro Mattina, e sottolinea che «L’Anas ha programmato la realizzazione di una seconda uscita a sud di Sala Consilina e lo spostamento verso tale nuova uscita di quella di Padula Buonabitacolo. E’ molto probabile – continua – che il programma non venga realizzato in considerazione degli attuali stringenti vincoli alla spesa pubblica, ma a prescindere da queste limitazioni ritengo sia giunto il momento di cancellarlo una volta per tutte anche dal novero delle possibilità future».

A queste parola replica senza mezzi termini Michele Santoriello, assessore alle Attività Produttive al comune di Sala Consilina: «Mi risulta davvero strano l’intervento di Enzo Mattina – dichiara Santoriello – Evidentemente, vivendo a Roma presumo ormai da moltissimi anni, non ha più il polso della realtà del nostro territorio. Questo particolare, probabilmente, gli impedisce di pensare che un secondo svincolo nella zona di Trinità sarebbe una panacea per lo sviluppo economico del nostro territorio. Vivendo a Roma, appunto, non sa che, per esempio, soprattutto nelle ore di punta, il tratto interno Sant’Antonio-Tressanti diventa impraticabile per la presenza dei tanti tir diretti nella nostra area di Trinità, o nella zona industriale di Sassano o verso altri territori ad est del Vallo di Diano che sono terribilmente penalizzati per la mancanza di un secondo svincolo autostradale a sud di Sala Consilina».

«Si tratta di un progetto condiviso oltre che da tutta l’amministrazione comunale di Sala Consilina – continua – anche da altri soggetti istituzionali e in gran parte dai cittadini del Vallo di Diano. Fare questa battaglia contro una possibilità di progresso delle nostre zone veramente è incomprensibile». L’assessore si sofferma anche in merito all’eventuale dirottamento dei fondi stanziati per il secondo svincolo per la riattivazione della tratta ferrata Sicignano Lagonegro suggerito da Mattina: «Ma Enzo Mattina non è stato protagonista della vita politica proprio negli anni in cui la ferrovia è stata dismessa? Come mai non si è impegnato a ripristinarla quando, da europarlamentare prima e da parlamentare italiano dopo, aveva notevole voce in capitolo? Io spero – conclude Santoriello – che non ci siano intralci nella definizione dello stanziamento per la realizzazione dell’opera, pari a circa 27 milioni di euro, con la speranza che nel prossimo anno si dia inizio alla procedura d’appalto così come ampiamente previsto».

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