Concorso di poesia Pasquale Fortunato, vince ‘A famiglia puverella’ di Mariano Silvestri (FOTO)

Vince l’ottava edizione del concorso di poesia Pasquale Fortunato, ‘A famiglia puverella’ di Mariano Silvestri di Napoli. «La poesia è risultata prima per l’emozione che comunica la descrizione di una povertà vissuta con dignità e fortezza d’animo e, ancora, per l’attenzione, premurosa ed affettuosa, dei genitori al dialogo e al sacrificio. Particolarmente interessante ed efficace l’utilizzo della forma dialettale». Queste le motivazioni per la scelta dei versi vincitori formulate della giuria composta da don Enzo Morabito parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Sapri, Gaetano Bellotta, giornalista ed insegnante, Rocco Ettorre, presidente dell’associazione “Valorizziamo Caselle”, Evidea Ferrara, dirigente scolastico, Tina Renzullo professoressa e scrittrice, Vincenzo Rubano, giornalista e scrittore e Domenico Sateriano professore, scrittore e storico.

Seconda classificata ‘Petali nel vento’ di Luca Vigile di Sapri: «La tematica impegnativa della caducità è affrontata con rapide considerazioni e immagini molto appropriate. Lo stile efficace e snello, mai ridondante, esprime con estrema semplicità dei concetti molto complessi, la consapevolezza della fragilità, anzi esalta e valorizza la bellezza dell’universo». Terza classificata ‘A Santa Marina sognando l’amore’ Ettore Vita di Salerno, «la rimembranza viene distribuita verso dopo verso senza mai appesantire il contenuto poetico. Efficaci sono le figure retoriche ben distribuite e ben rappresentate». Altre  poesie finaliste “Esiste la mamma” di Francesca Pantano di Sapri , ‘Ieri….oi….crai’ di Irene Girolama Silvestri di Trentinara, ‘La foglia gialla’ di Aurora Bovienzo di Sapri, ‘La paura di non vivere’ di Aurora Bovienzo di Sapri, ‘L’emigrante’ di Adolfo Sorrentino di Aprilia Latina, O’ Vesuvio Mariano Silvestri di Napoli. Le poesie sono state valutate dalla giuria con voto espresso da uno a dieci,  regola inflessibile del concorso è che i giurati valutino le rime senza conoscere l’autore che viene svelato a premiazione avvenuta, perché è la poesia a vincere non lo scrittore.

Quest’anno la manifestazione culturale, che commemora i morti sul lavoro ed i giovani scomparsi prematuramente, sarà dedicata a Francesco  Cetrola, maresciallo della guardia costiera, morto il 7 maggio dello scorso anno, nel tragico incidente, nel porto di Genova. A Maria Romana Alfano, madre del maresciallo Cetrola, sono state donate una targa ed una pergamena, consegnate dal sindaco di Santa Marina, Dionigi Fortunato e dal presidente di giuria don Enzo Morabito. Un sentito e doveroso tributo, stabilito dall’amministrazione e dagli organizzatori dell’evento, in occasione del primo anniversario della scomparsa  del giovane santamarinese. Il premio cultura 2014 è andato a Giuseppe Liuccio, scrittore, poeta  e giornalista che ha orgogliosamente divulgato, in diverse e note raccolte di poesie, il dialetto cilentano in Italia e nel mondo. Nel corso della manifestazione sono state assegnate le targhe per la premiazione dell’emigrante a Giovanna Giudice e Domenico Giudice, consegnate dall’onorevole Giovanni Fortunato e dal Sindaco Dionigi Fortunato, ed è stato presentato il libro del giornalista Vincenzo Rubano ‘Soldati di pace’. Nel testo, edito da Guida, con prefazione dello storico inviato di guerra del Tg5 Toni Capuozzo, lo scrittore, riporta le storie d’amore e di speranza di tantissimi soldati italiani impegnati nella delicata missione di pace in Afghanistan. A presentare il volume, insieme al giornalista, l’onorevole Fortunato e il luogotenente dei carabinieri Massimo Di Franco comandante della caserma di Marina di Camerota.

Presente alla manifestazione uno stand per contribuire alla causa di Emanuele Scifo, giovane infermiere di Battipaglia affetto da pseudo-ostruzione intestinale cronica benigna aggravata da una gastroparesi in attesa di un trapianto multiviscerale senza fegato. Ospite musicale della serata la cantante Piera Lombardi definita l’ambasciatrice del Cilento. Hanno presentato la manifestazione Vincenzo Folgieri, regista ed attore, Marianna Falese, opinionista televisiva ed Olga Marotta, giornalista. 

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