Strage Sassano: Paciello presto fuori dall’ospedale, ma i genitori delle vittime avvertono: «Lui mai più in paese»

C’è ancora dolore a Sassano. Le abitazioni delle vittime della strage avvenuta lo scorso 28 settembre sono ancora un via vai di amici e parenti. Dolore e rabbia, però. Le mamme e i papà di tre delle quattro vittime della tragedia si sono recati alla procura di Lagonegro per avere un colloquio con il pubblico ministero Vittorio Russo. E’ lui che coordina le indagini sulla morte dei 4 ragazzi di Sassano. I genitori, però, sono andati da lui con una richiesta: «Gianni Paciello non deve più tornare in paese». Il conducente della Bmw 520 che a circa 140 chilometri orari si è schiantata nel ‘New club 2000’, in questi giorni dovrebbe essere dimesso dal reparto dei detenuti dell’ospedale di Salerno e il gip, in quella occasione, dovrà decidere se Paciello sarà trasferito in carcere, e quindi cambiare la misura cautelare, oppure nella propria abitazione in attesa di essere giudicato. Ma questa ultima ipotesi è proprio quello che voglio evitare i genitori di Daniele Paciello, Giovanni e Nicola Femminella. Russo ha mostrato piena disponibilità nel trasferire questa richiesta al giudice che dovrà decidere sul caso e, come ultimo «avvertimento», i genitori dicono che saranno pronti anche a sottoscrivere una petizione. 

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