Cabaret Noir a Camerota in occasione di A.GA.T.A.: il live

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Cabaret Noir a Camerota in occasione di A.GA.T.A.: il live

Atmosfera soffusa in piazza Castello di Camerota dove nel corso del festival A.GA.T.A. i ritmi jazz del gruppo Cabaret Noir si sono fusi e confusi con i ruderi dell’antico castello marchesale.

Location perfetta per consentire alla buona musica di creare ambienti incantati.

E Pasquale Bardaro al vibrafono, Gioia Mignanelli alla voce, Giovanni Aquino alla chitarra, Daniele Brenca al contrabbasso e Vincenzo Bardaro alla batteria sono riusciti nell’intento di divertire ed emozionare il pubblico, come ha giustamente sottolineato il presidente dell’associazione A.GA.T.A. Giovanni Cammarano nell’intervento conclusivo.

Peccato che sull’intera piazza si respirasse un’aria da sagra paesana che, un po’, creava dualità di atmosfere e di suoni (telefonini, vociare, motori) rispetto alle note dei musicisti.

Alla fine del concerto Pasquale Bardaro, nel ringraziare l’associazione A.GA.T.A. e quanti si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione, non si è lasciato sfuggire l’occasione (vedi l’intervista “Chi è Pasquale Bardaro? Uno, nessuno e centomila”: intervista al musicista Jazz di Camerota) per “fustigare”, ancora una volta, la “politica” tanto attenta e prodiga rispetto agli appuntamenti che vedono coinvolti “personaggi” creati ad arte dai mass media, quanto distratta ed avara verso eventi di più elevato spessore culturale.

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