Foodblogger tedeschi alla scoperta del Cilento, per raccontarlo

Cinque giorni per visitare il Cilento, apprezzarne spiagge, paesaggi e prelibatezze. Ma soprattutto, cinque giorni per fotografarle e raccontarle. Fino a venerdì 7 aprile il Cilento ha ospitato 8 food blogger e giornalisti tedeschi, con il dono del racconto e della fotografia. Qualche nome? Stefanie e Giovanni Buommino, Sonja Weisner, Sigrun Lüddecke, Lutz Kaulfuss, Gesine UnverzagtHeidrun Lange e Gerd Krauskopf.  

I blogger hanno visitato il Cilento da Paestum a Morigerati, dove gli è toccato faticare con l’escursione nell’Oasi Wwf grotte del Bussento. Recuperate le energie con un tour culinario, dalle acciughe sino al vino. Spazio dunque alla cucina a Marina di Camerota, ai produttori di alici e alle escursioni in barca. L’iniziativa è nata in collaborazione tra l’Hotel Calanca di Marina di Camerota con l’agenzia di viaggi ‘Cilentano’ che da molti anni opera in Germania per promuovere numerose strutture ricettive presenti nel Cilento e, da quest’anno, ha iniziato la vendita on line di prodotti tipici del Cilento. 

La cinque giorni è stata realizzata con l’impegno dei privati, che con le loro risorse, si sono adoperati per portare in Cilento la delegazione di giornalisti con lo scopo di far vivere in prima persona le esperienze sensoriali che solo il Cilento sa regalare. L’obiettivo di questo progetto è quello di incentivare il turismo fuori stagione attraverso la valorizzazione e la promozione di una delle risorse più importanti presenti sul nostro territorio: la dieta Mediterranea

L’arrivo lunedì a Capodichino e la prima tappa del tour da Vannulo, caseificio di Paestum che lavora esclusivamente latte prodotto in azienda. Incontro ufficiale con il maracuoccio, legume antico recuperato a Lentiscosa, nella prima cena alla Cantina del Marchese, a Marina di Camerota, dove i giornalisti hanno conosciuto il piatto tipico realizzato con la farina ricavata dal maracuoccio, ossia la maracucciata. 

La visita dei blogger è coincisa anche con il lancio del progetto dell’Hotel Calanca del corso di cucina sulla dieta Mediterranea, l’iniziativa che prevede una settimana in Cilento per imparare tutti i segreti dell’arte culinaria locale. Mani in pasta martedì con la cuoca dell’albergo Annamaria, poi passeggiata lungo la baia Calanca fino alla Spiaggia di Capogrosso, un aperitivo degustazione alla Taverna del Mozzo con le specialità di Davide Mea

Food e trekking per i foodblogger ai quali l’organizzazione ha fatto conoscere l’area Marina protetta di Baia Infreschi con un’escursione in barca seguita da una passeggiata fino alla spiaggia del Pozzallo e il pranzo al ristoro Pozzallo. Dal mare alla tavola, con la lavorazione delle alici sotto sale nel laboratorio Aura Cilento a Palinuro di Luca Cella e il finale con il gran menu delle alici, con sette diverse ricette fino a comporre un pasto completo, realizzato nelle cucine dell’Antica Trattoria Valentone in piazza San Domenico.

Il quarto giorno è stato dedicato all’entroterra cilentano. In mattinata la visita all’azienda agricola Muriké per degustare i fichi bianchi del Cilento e all’azienda agricola Marsicani per conoscere l’olio extravergine d’oliva tra i più premiati d’Italia. Passeggiata alle grotte del Bussento e alle cascate dei Capelli di Venere a Casaletto Spartano, poi il ritorno a Camerota con la presentazione delle antiche ricette cilentane e la cena al ristorante Ammore e mare.

Cinque giorni durante i quali, grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di aziende e ristoratori locali, i giornalisti hanno avuto l’opportunità di toccare con mano le eccellenze e tipicità cilentane, e di dialogare con i produttori e gli addetti ai lavori. Più che un tour, è stato un vero e proprio percorso della conoscenza del Cilento e della sua cucina ‘segreta’, che ha portato i bloggers ad incuriosirsi nella scoperta di un territorio ricco e a tratti sconosciuto.  

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