Minacce di morte, molestie e botte: stalker 51 enne non può avvicinarsi alla vicina

Prima le minacce di morte e le botte, ora l’ordinanza del gip. Non potrà più avvicinarsi alla sua vicina di casa, nè raggiungere i luoghi frequentati dalla vittima, non potrà parlarle e dovrà stare ad almeno 50 metri di distanza dalla donna. E’ quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vallo della Lucania, Valeria Campanile, nei confronti di G.S., un 51 enne di Campora, che in più occasioni avrebbe molestato e minacciato di ammazzare la donna. Tra i due vicini di casa c’è da tempo un rapporto conflittuale sfociato poi nel corso dei mesi in minacce di morte, parolacce e botte. Più episodi tra gennaio e febbraio 2014 culminati in quello dell’8 febbraio in cui l’indagato ha aggredito la vicina colpendola con calci e pugni. La donna ha presentato l’ennesima denuncia ai carabinieri di Stio Cilento, ai quali poi ha raccontato anche di essere stata costretta a cambiare le sue abitudini di vita per paura di essere aggredita ancora dall’uomo. Rientra prima a casa e se fa tardi chiede alle amiche di accompagnarla. A sostegno della denuncia, anche una perizia medica del neurologo Antonio Esposito dal quale emerge lo stato di allarme e paura che vive la donna. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Franco Maldonato (nella foto) e Claudio Mastrogiovanni, ora l’ordine di divieto di avvicinamento.

AGGIORNAMENTI SUL CASO – Presunto stalker, revocata misura di allontamento al 51enne di Campora