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Torna l’incubo trivellazioni, pozzo a Marsico Nuovo troppo vicino al Vallo di Diano

di Marianna Vallone

Torna l’incubo delle trivellazioni petrolifere nel Vallo di Diano. Questa volta per vie indirette. In pratica, le autorità competenti hanno rilasciato un’autorizzazione per l’apertura di un pozzo petrolifero a Marsico Nuovo, in provincia di Potenza, che prevede l’estrazione di 40mila barili al giorno di greggio.

Il Vallo di Diano ha annunciato che non se ne starà con le mani in mano. Anzi, il vice sindaco di Atena Lucana, ha fatto sapere che tratterà l’argomento in consiglio comunale. «Ne discuteremo in consiglio comunale – ha detto Sergio Annunziata – perchè il pozzo, stando a quanto si vede nel progetto, verrebbe realizzato in una zona vicina al confine con il nostro comune e prossima anche al centro abitato».

Anche il comitato ‘No al petrolio nel Vallo di Diano’ esprime solidarietà agli abitanti del comune di Marsico Nuovo per la paventata realizzazione, da parte dell’Eni, dell’ennesimo pozzo a due passi dal centro abitato. «Non si tratta di un pozzo qualsiasi – ha detto il comitato con una nota stampa – ma di un impianto dalle capacità estrattive di almeno 40.000 barili al giorno di greggio, di un’imprecisata quantità di gas e di una rete di condotta di circa 9 chilometri per il convogliamento degli idrocarburi estratti dal pozzo fino al Centro Olio Val d’Agri. Tutto sotto gli occhi del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, il più giovane e vulnerabile parco di Italia. Inoltre, l’intervento interessa anche aree prossime alla Rete Natura 2000, costituita da Zone Speciali di Conservazione».

«Come se non bastasse – continua il comitato – a Pergola si trova l’area sismogenetica chiamata “Melandro-Pergola” che si ritiene sia stata responsabile del terremoto del 1857, in cui persero la vita migliaia di persone. E inoltre considerata la vicinanza del Vallo di Diano alla località lucana, temiamo che il pozzo possa finire per raggiungere orizzontalmente anche i comuni valdianesi confinanti con Marsico Nuovo. La prossimità geografica e la familiarità culturale ci impone di non restare a guardare». E conclude: «Saremo vicini agli amici lucani del comitato “Blocchiamo il pozzo pergola 1” in questa battaglia che valica i confini dei monti della Maddalena».

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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