Magliano, nonne coi bambini realizzano le pigotte per l’Unicef

L’associazione ‘Manlium’ di Magliano organizza dal 15 al 17 luglio la giornata della ‘Pigotta’. Bambini e ragazzi, in queste tre giornate, si impegneranno nella realizzazione delle famose pigotte, le bambole salvavita dell’Unicef. La Pigotta è diventata bambola ufficiale dell’Unicef Italia nel 1999. Ma la prima bambola di pezza è stata realizzata da Jo Garceau del Comitato provinciale Unicef di Milano già nel 1988. Gerceau, ricordando la sua infanzia, si sofferma sulle bambole di pezza, Rag Dolls, che sua nonna confezionava come regalo per Natale. Dalle memorie della sua infanzia nasce l’idea di ricreare quello spirito di compartecipazione, di amore e di gioia che coinvolge diverse generazioni: nonni, figli e nipoti. A questi elementi, infatti, Gerceau aggiunse il valore della solidarietà creando bambole di pezza che potevano essere adottate. E così sono nate le “Pigotte”, che in dialetto lombardo vuol dire bambole di pezza, appunto. Col passare degli anni l’evento ha raggiunto risultati sempre più evidenti e rilevanti. Basti pensare che negli ultimi 10 anni sono stati raccolti oltre 17 milioni di euro, i quali hanno permesso all’Unicef di sostenere e aiutare più di 800.000 bambini residenti in paesi in via di sviluppo. Oggi questa iniziativa coinvolge a livello nazionale scuole, centri per anziani, circoli e tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo di solidarietà. Chi realizza e/o adotta una Pigotta sta aiutando un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita. Così, anche il comune di Magliano, attraverso l’associazione Manlium, ha deciso di assecondare tale progetto mostrando, per l’ennesima volta, la sua solidarietà verso chi necessita aiuto e sostentamento.

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