Sassano, dall’ex comitato festa di Padre pio una lettera sulle cause dello scioglimento

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Giunge in redazione una lettera dall’ex comitato della festa di Padre pio della frazione Varco Notar Ercole di Sassano sui fatti e sullo scioglimento del comitato da parte di don Carmine Tropiano. La pubblichiamo in modo integrale

Con un forte rammarico, come ex componenti del comitato festa di San Pio da Pietralcina  della Parrocchia Santuario Cuore Immacolato di Maria della frazione Varco Notar Ercole in  Sassano, abbiamo letto e sentito da alcuni organi di comunicazione e stampa, la notizia (news uscita nella settimana precedente il 22 settembre) che durante (riportiamo le testuali parole) “…una riunione organizzativa per discutere  il da farsi e per celebrare e venerare la memoria del Cappuccino, diventa di lì a poco una vera e propria bagarre. I componenti del comitato festa, cominciano a discutere in modo acceso, sia per la preparazione del programma civile, sia per quello religioso. Non si riesce a prendere una decisione, ogni idea o proposta  è motivo di discussione e di polemica…”, vorremmo precisare, nel rispetto delle persone e nel senso civico di chi ha dato la notizia, che i fatti sono andati diversamente da come riportatati, che durante la riunione non c’è stata nessuna lite o rissa (bagarre) come descritto in modo acerbo ed offensivo. E’ vero, ci sono stati  momenti di discussioni, come accade in tutti i comitati e organizzazioni, ma non è questa la causa e il motivo dello scioglimento del comitato, tanto che, il nuovo comitato, composto da oltre 20 persone, di cui solo 2 membri provengono dal vecchio comitato. Ci preme sottolineare, che alcuni membri del ex comitato hanno collaborato e continuano a collaborare con la nuova commissione. Siamo fermamente convinti che il Presidente del Comitato Feste e i suoi collaboratori, devono essere l’espressione seria, incondizionata e condivisa dal popolo e dal Parroco della Chiesa, il cui coinvolgimento è imprescindibile.

Ulteriormente vogliamo precisare, che non ci sono stati dissapori e screzi (forse dei malintesi) con il neo parroco Don Carmine Tropiano e ne con altri sacerdoti, come si vuol far credere ai fedeli della Parrocchia di Cuore Immacolato di Maria, anche se il suddetto parroco, essendo il primo anno di apostolato a Varco e senza dubbio in buona fede, non conoscendo la storia e l’impegno del vecchio comitato, sia stato influenzato da alcune voci infondate, pertanto ci si rimette alla sensibilità religiosa del Parroco nel rivalutare i fatti accaduti. I firmatari non esigono ne scuse e ne elogi.

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Da quando è nata la festa di San Pio da Pietralcina, 10 anni or sono, (era il 2003), l’intento, se pur in maniera diversa e in modo semplice e laico, era la costituzione di una tradizione religiosa che potesse realizzare un momento in cui la comunità riscoprisse quei comuni legami che rendono ogni singolo componente parte di un insieme e forniscono le motivazioni per lavorare quotidianamente per una autentica crescita collettiva, non avere una festività commerciale, per questo basta riguardare e riascoltare con attenzione i servizi e le interviste televisive, che a nostro giudizio, hanno poco a che vedere con l’intento di un comitato che si accinge ad organizzare i festeggiamenti religiosi del nostro Amato Padre Pio. Salvaguardare questo concetto è importante, ancor di più oggi, nella nostra città, nella quale, da tempo si registra un progressivo affievolimento dei legami con le testimonianze del nostro glorioso passato, per cui ritengo che una comunità possa puntare a un futuro di autentico sviluppo solo se ha ben saldi i legami con la storia, così è necessario mantenere vive quelle tradizioni che ci richiamano al nostro passato, anche se queste devono necessariamente essere rilette alla luce dei cambiamenti sociali e culturali che sono avuti nella comunità locale, cose che i giovani di oggi trascurano o dimenticano, come è accaduto anche nel vecchio comitato, giovani che con presunzione pensano solo ai propri interessi e a bieche azione di intralcio.

Rinnoviamo tutta la nostra disponibilità a chiunque voglia maggiori dettagli in merito all’intera vicenda e sui 10 anni di sano lavoro e impegno di questo comitato ha compiuto con orgoglio e soddisfazione. Questo atto di chiarimento e di precisione, è stato necessario, visto la confusione creatosi, definendo che non è nostra intenzione fare polemiche o creare ulteriori disaccordi, di cuore e per il bene di Padre Pio  si augura Buon Lavoro al nuovo comitato.

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