Lentiscosa su Rai tre per le ‘Vie del gusto e sagra della Maracucciata’

| di
Lentiscosa su Rai tre per le ‘Vie del gusto e sagra della Maracucciata’

Lentiscosa e quindi il basso Cilento, sarà il territorio a cui si dedicherà la trasmissione ‘Antichi sapori’, rubrica del Tg3 Campania prevista per l’apertura della stagione estiva. L’undici maggio la troupe di Rai tre Campania è giunta nel centro storico di Lentiscosa per registrare un servizio sulla ‘Maraccucciata’ a cura del giornalista Nicola Muccillo. Il servizio che andrà in onda di sabato, ma che sarà annunciato al Tg regione alla vigilia del 25 e 26 maggio, aprirà uno scorcio incisivo sulla particolare cucina lentiscosana, ripercorrendo la storica tradizione culinaria dell’uso di verdure selvatiche del territorio e di un legume preziosissimo, il maracuoccio, messo alla ribalta dalle edizioni delle ‘Vie del gusto e sagra della Maracucciata’ organizzate dall’associazione culturale ‘Tradizioni lentiscosane’, con il coinvolgimento dell’intero paese.

Le bellezze Il giornalista Muccillo, grande conoscitore di storie vissute tra la gente, sarà il traghettatore verso il grande pubblico di particolarità culinarie e storiche di Lentiscosa. Si parte da un percorso articolato, con la visita ai vicoli e alle piazzette dell’antico borgo risalente all’anno mille. Un percorso che condurrà gli spettatori nelle chiese del paesino, tra le quali la chiesa parrocchiale del 1493 Santa Maria delle Grazie a croce latina con una cupola ricoperta di maioliche del seicento e tra gli affreschi d’incanto della cappella tardo-quattrocentesca di Santa Maria ad Martires.

Ai fornelli A Lentiscosa, risale ad oltre un secolo fa l’uso di cucinare alcune pietanze tipiche: la maracucciata e la minestra selvatica. Intorno alle campagne di Lentiscosa nascono  piante come la cicoria, il crespino spinoso che danno corpo e sapore alla minestra selvatica. Poi c’è un legume, il maracuccia (simile ad un pisello) che nasce da una particolare pianta selvatica tipica del luogo, dal quale si ricava una farina che cotta assume l’aspetto di una polenta dall’ottimo sapore, che ha particolarmente interessato Slow Food, attraverso la condotta di Camerota. La tavola, riccamente imbandita in piazzetta si propone per l’assaggio dei sapori della storia cilentana. Storia vissuta e tramandata con la passione e il desiderio di far conoscere questi antichi e ineguagliabili sapori.

I giovani La sesta edizione della Maraccucciata conclude ai microfoni di Rai tre Campania, con il rappresentante dell’associazione ‘Tradizioni lentiscosane’, Silvano Del Duca, «ha l’intento di raccontare la storia, far conoscere le bellezze paesaggistiche ed artistiche di Lentiscosa, di immergersi nella cultura cilentana e poi far gustare quanto fin’ora è stato conservato, ma sconosciuto al mondo come la maracucciata e la minestra selvatica». Far conoscere sempre di più, quest’oro verde dalle inimmaginabili proprietà di cui il territorio è dotato, è nel focus di molti giovani lentiscosani, una pregevole iniziativa che potrà aprire ad innumerevoli sviluppi.

©

Consigliati per te

©Riproduzione riservata