Jovanotti live ‘Backup 2013’, concerto evento tra megaset e ricordi: «A Palinuro inizio carriera con Cecchetto»

«Non dimenticherò mai i miei inizi come dj a Palinuro, quando fui notato da Cecchetto». Queste le parole del rapper italiano più conosciuto nel mondo Jovanotti, al secolo Lorenzo Cherubini, che così saluta Salerno e la sua provincia in diretta streaming nel corso della conferenza stampa di venerdì per presentare il suo Live Backup Tour 2013 del 2 luglio all’Arechi.

Il concerto si preannuncia come un evento destinato a far parlare: un anno di lavoro, oltre 500 persone dedite anima e corpo e rendere l’evento unico nel suo genere. Il Backup Tour 2013 girerà le città italiane grazie a una megaproduzione che unisce misicisti, videomakers, lighitdisigner, scenografi, costumisti e creativi. Sarà uno show che raccoglierà venticinque anni di carriera per due ore di musica, attingendo dal recente ‘Backup Lorenzo 1987-2012’.

«L’incontro con Cecchetto a Palinuro – continua l’artista nel raccontare la sua permanenza nel Cilento – ha dato inizio alla mia carriera. Ho vissuto dei periodi stupendi da voi e, quindi, ho accolto con piacere l’invito della vostra amministrazione comunale a suonare allo stadio Arechi, ma non mi sarebbe dispiaciuto esibirmi anche a Napoli». «Sono sicuro – continua Jovanotti – che verranno fan da tutta la Campania e Calabria e mi aspetto uno show dove la gente possa gioire e divertirsi».

Poi l’artista commenta la particolare situazione che l’Italia sta attraversando sempre, però, con l’occhio di chi con la musica e la positività riesce a superare ogni difficoltà: «Un concerto deve dare positività – dichiara Jovanotti – soprattutto in questa situazione, ho sempre pensato che i grandi spettacoli ti cambino la vita dando energia e sicurezza».

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