Traffico illegale dei beni culturali, se ne discute il 30 ottobre a Paestum

Nell’ambito del progetto Archeomedsites il prossimo 30 ottobre, nel corso della borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum, si terrà il seminario dal titolo ‘Il traffico illegale dei beni culturali: l’esperienza del comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale’. L’iniziativa, fortemente voluta dal ministero dei Beni e idele attività culturali e del Turismo, attraverso il servizio V architettura e arte contemporanee della Pabaac, capofila del progetto, in collaborazione con i partner nazionali, assume un’importanza di rilevanza quanto mai attuale in tema del traffico illegale dei beni culturali a livello internazionale.

Si parlerà di ‘Cooperazione transfrontaliera come strumento per la valorizzazione del patrimonio culturale: il progetto Archeomedsites’, di ‘Problematiche di tutela delle aree di interesse archeologico e attività del Cctpc per fronteggiare lo scavo clandestino e l’impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato’, di esperienze e testimonianze in situ.

Ne discuteranno esperti di settore, tra cui, Maria Grazia Belisario, dirigente Mibact responsabile del progetto Archeomedsites, Michele Colavito, project manager Archeomedsites, il capitano Carmine Elefante, comando nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Napoli, Adele Campanelli, soprintendente per i Beni Archeologici delle province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Marina Cipriani, direttore museo e area archeologica di Paestum, Maria Tommasa Granese, direttore area archeologica di Velia. L’incontro, che avrà inizio alle ore 10.00, si terrà presso il museo archeologico nazionale di Paestum.