Vallo della Lucania, rilascia intervista a televisione locale: vescovo rischia processo

La querelle di protrae da tempo. I protagonisti della storia che vi stiamo per raccontare sono un vescovo e un attore. Al centro della questione c’è, invece, una intervista rilasciata ad una emittente televisiva locale con redazione a Vallo della Lucania. Michele Murino, attore e direttore artistico di Velia teatro, viene accusato dal vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, di «aver affisso più volte manifesti contro il religioso». E, proprio il vescovo, durante una intervista rilasciata a Set tv, dichiara: «Sono sufficienti tre persone in un piccolo comune che mettono sconquasso e spargono notizie false ed è sufficiente una sola persona che va mettendo manifesti a destra e a sinistra per dire che cosa sta succedendo?». Non escono fuori nomi, ne tantomeno cognomi, ma il procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, invia al vescovo la seconda richiesta di rinvio a giudizio. Favale, secondo gli investigatori, sarebbe accusato di diffamazione, poichè, sempre secondo chi indaga sul caso, «con le sue dichiarazioni offendeva la reputazione di Murino Michele» dicendo ancora: «Ecco molte volte quello che dicono è il mettere in risalto la pochezza della loro personalità – dichiarò Favale – e molte volte la lingua batte continuamente e dicono delle stupidaggini ed anche delle affermazioni un po’ pesanti nei confronti del Vescovo, ma sono orgoglioso anche di questo». La data dell’udienza preliminare, nella quale il vescovo verrà rinviato a giudizio o prosciolto da tutte le accuse, è stata fissata per il 25 marzo prossimo dinanzi al gup Valeria Campanile. L’udienza per la prima richiesta di rinvio a giudizio dello stesso vescovo, sempre per il reato di diffamazione ai danni di Murino, è fissata per il 4 febbraio 2015. 

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