Il Cilento in vetrina alle decima edizione di ‘Cheese’

Torna anche quest’anno la biennale dedicata alle forme del latte, quest’anno giunta alla decima edizione. L’evento si svolgerà dal 18 al 21 settembre a Bra in provincia di Cuneo. A prendere parte alla manifestazione sarà anche il Cilento con il presidio slow food della cacioricotta che è uno degli otto presidi cilentani sostenuti dall’Ente parco nazionale del Cilento. I presidi slow food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta. Il presidio riunisce cinque allevatori e casari che hanno creduto e investito in questa attività. Tra gli obiettivi del Presidio c’è la promozione del cacioricotta semi stagionato, da tavola, affinando le tecniche di maturazione e il recupero degli ultimi greggi di razza cilentana per incrementare la produzione fatta con il suo latte. Promuovere il cacioricotta significa offrire una valida alternativa economica alla vendita del gregge, l’unica scelta rimasta all’allevatore cilentano. La pastorizia nel Cilento che oltre a essere un’importante risorsa economica, rappresenta un elemento caratteristico del paesaggio e l’unico valido strumento naturale di difesa contro gli incendi boschivi. L’azione del pascolo caprino, infatti, contribuisce a mantenere pulito e concimato il sottobosco, con effetti benefici sullo sviluppo delle piante ad alto fusto e sulla possibilità di controllare eventuali focolai.