Il Parco Archeologico di Policastro Bussentino apre i battenti: martedì l’inaugurazione

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Martedì 20 agosto si terrà l’inaugurazione del Parco Archeologico di Policastro Bussentino. “La Pompei del Golfo di Policastro”, che gli archeologi considerano una delle testimonianze più straordinarie dell’antichità presenti nel Mezzogiorno d’Italia, apre ufficialmente i battenti. La manifestazione inizierà alle ore 19:30 con il consiglio comunale, che si svolgerà in Località Torrette, all’interno dell’area archeologica, per l’intitolazione ufficiale del parco al notaio Fulvio Pinto. Il riconoscimento ufficiale sarà consegnato ad Adele Pinto, moglie del notaio, che ha donato il territorio protetto al Comune.

Nel corso della cerimonia interverranno Elena Santoro, archeologa e coordinatrice degli scavi, Adele Campanelli, sovrintendente ai beni culturali della provincia di Salerno, Giuseppina Bisogno, funzionaria della Sovrintendenza ai beni culturali della provincia di Salerno, Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro e Giovanni Fortunato, consigliere regionale.

La creazione di un Parco Archeologico servirà a riportare alla luce l’intera area romana, mura, strade, tombe e mosaici custoditi per secoli sotto il terreno del piccolo centro del Golfo di Policastro potrebbero riaffiorare. Si potrebbe trattare di una superficie molto vasta, forse più ampia di quel che si può immaginare. «Il nostro Comune è ricco di storia – ha dichiarato Giovanni Fortunato – a Policastro ci sono reperti archeologici dappertutto. Presto apriremo un museo per poter conservare nel nostro comune tutte le bellezze che stiamo ritrovando. Attualmente – ha spiegato il sindaco Dionigi Fortunato – la campagna di scavi è curata dagli archeologi dell’Associazione EtruriaNova di Montalcino (SI), che hanno organizzato, in collaborazione con il Comune, il primo Campo Internazionale di Ricerca Archeologica del Golfo di Policastro sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Campania».

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Per l’occasione, nel corso della manifestazione, saranno mostrati al pubblico i reperti accompagnati dai filmati che testimoniano le varie fasi dei ritrovamenti, inoltre sarà messa in risalto la storia del posto, che ha dato i natali a Fabio Livio Severo, diventato imperatore romano nel 461 d.C. I festeggiamenti continueranno fino a sera, con una grande celebrazione in stile romana, accompagnata da tante prelibatezze culinarie, rielaborate in chiave moderna, buon vino e ottima musica. Durante la serata di esibiranno: Piera Lombardi, Cinzia Morello, il mezzosoprano Marina Mega, al violino Nino Bilo e il Maestro Salvatore Caputo, Direttore del Coro del Teatro San Carlo di Napoli.

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