Latitante della ‘ndrangheta arrestato a Palinuro, nei guai anche la mamma del 21enne di Centola

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Sono finiti tutti e due agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento aggravato. Stiamo parlando di Antonio Gallo, 21 anni, e della mamma, Quitiero Anna, 42 anni. Secondo gli inquirenti i due avrebbero ospitato il latitante della ‘ndrangheta, Massimiliano Sestito, nella propria abitazione a Palinuro. Lo avrebbero fatto nascondere lì, dunque, favoreggiando la latitanza di chi, sempre secondo l’accusa, nel 1991 ha ucciso un carabiniere a Soverato.

I particolari dell’operazione

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Il pregiudicato è stato arrestato dalla squadra mobile di Roma e dai carabinieri della stazione di Centola nella serata di giovedì sulla spiaggia delle Saline a Palinuro. Insieme a lui c’era il 21enne di Centola, ma originario di San Giorgio a Cremano. Massimiliano Sestito è finito in carcere nel 1992 dopo che per un anno si è dato alla fuga ed era ricercato per l’omicidio di un appuntato dei carabinieri. Sestito è riuscito ad ottenere, qualche mese fa, un permesso straordinario per uscire dal carcere impegnandosi al rientro in carcere per scontare la pena. Ma il pregiudicato si è dato alla fuga scegliendo la casa di Gallo e Quintiero come rifiugio.

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