I tesori archeologici di Santa Marina in una tesi di laurea

Infante viaggi

Una tesi di laurea dedicata al patrimonio culturale del territorio comunale di Santa Marina, nel golfo di Policastro, diventerà presto un libro. Un lavoro che nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione di Santa Marina, l’università degli Studi di Genova e l’associazione Etruria Nova Onlus. La tesi di laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali, di Federico Lambiti, dal titolo ‘Porta di Mare. Lo storytelling tra archeologia e narrazione’, discussa presso l’università degli Studi di Genova, sarà presto pubblicata. Il lavoro, opportunamente rivisto e integrato, sarà presentato con il titolo Porta di mare presso l’editore All’Insegna del Giglio, con una introduzione del sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato, la prefazione della professoressa Silvia Pallecchi e due appendici di L. Marelli e E. Santoro.

«Porta di Mare – spiega il sindaco Giovanni Fortunato – come l’intero progetto di ricerche archeologiche a Policastro Bussentino, si innesta su un sentiero che questa Amministrazione ha cominciato a tracciare con il mio primo mandato di Sindaco il 28 maggio 2007. Sin da allora, con la convinzione che la conoscenza del passato costituisca un elemento imprescindibile per la costruzione di un buon futuro, ho sempre cercato di sostenere e incoraggiare la collaborazione tra Enti che potessero, in qualche modo, contribuire alla valorizzazione culturale del nostro territorio. Con l’Università degli Studi di Genova e con l’associazione di archeologi Etruria Nova Onlus – continua Fortunato- si è avviato un vero e proprio progetto di ricerca archeologica che ha portato alla stesura di varie tesi di Laurea incentrate sulla storia di Policastro Bussentino». 

  • Vea ricambi Bellizzi

©Riproduzione riservata

  • Lido Urlamare Palinuro
  • Vea ricambi Bellizzi
  • assicurazioni assitur
  • Lido La Torre Palinuro