Pronto soccorso di Agropoli nuovamente a rischio chiusura

Rischia la chiusura il pronto soccorso dell’ospedale di Agropoli riaperto agli inizi di agosto. Ciò è dovuto ad alcune delibere dell’Asl Salerno, istituite dall’ex dirigente Antonio Squillante. I sindacati, infatti, chiesero l’annullamento di tali disposizioni poiché in opposizione agli accordi e ai contratti collettivi dei dipendenti. Di fatto, le delibere di Squillante, violavano le attuali disposizioni in tema di contenimento della spesa del personale dipendente, violavano il dettato normativo nazionale e regionale ed, inoltre, non era stata ancora eseguita la validazione dei fondi aziendali relativi alla contrattazione integrativa per l’anno 2015. Il nuovo dirigente, Antonio Postiglione, ha subito preso provvedimenti in merito. Oggi, infatti, sull’albo pretorio dell’azienda sono state revocate ben 7 delibere del 29 luglio. Sfortunatamente, però, tra queste 7 rientra anche la delibera che prevedeva il potenziamento del psaut di Agropoli fino al 15 settembre. Ora, i servizi aggiuntivi del psaut restano in bilico,  e il pronto soccorso rischia di essere ancora una volta soppresso. Così, quello che il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, definì come «nucleo di partenza per il futuro» rischia, improvvisamente, di infrangersi.

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