Omicidio Vassallo: la Fondazione Vassallo richiede l’istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta

A sette anni dall’omicidio di Angelo Vassallo, la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore chiede l’istituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta, già annunciata nella nota di presentazione del convengo “Chi ha ucciso il Sindaco Pescatore?” che si svolgerà a Roma il prossimo 22 novembre alla presenza degli esponenti dei principali partiti politici italiani e di circa cento sindaci ed amministratori. Chiede in sintesi che «anche la politica si interessi al caso, non a parole ma con fatti concreti», e per questo «sia costituita una Commissione Parlamentare d’Inchiesta relativa all’uccisione di Angelo Vassallo», sindaco di Pollica, avvenuta il 5 settembre 2010. 

La Commissione dovrà ricercare e valutare eventuali richieste di aiuto alla politica da parte di Angelo Vassallo avvenute nel corso dell’anno 2010 e valutare il comportamento della politica locale e nazionale partendo dall’anno della sua uccisione fino ad oggi. «Riteniamo che alcune affermazioni, – spiega la Fondazione – atteggiamenti e comportamenti durante questi anni non siano stati opportuni e consoni alla gravità del caso. La valutazione non è soltanto di carattere politico – morale ma potrebbe avere anche risvolti legali, in quanto le affermazioni, gli atteggiamenti ed i comportamenti nei confronti del Sindaco Pescatore sono stati oltraggiosi, perché rivolti ad offendere e a cancellare la sua figura di uomo dello Stato. Sarà l’occasione giusta per dare delle risposte ai cittadini che da anni aspettano, perché quando viene ucciso il Sindaco viene ucciso lo Stato. – e conclude – Chiediamo rapidità nell’azione, consapevoli che l’istituzione di una Commissione non potrà avvenire prima di maggio 2018, però ci teniamo a precisare che dopo tale scadenza ci avvarremo della facoltà di agire presso la Corte Suprema dei Diritti dell’Uomo». 


©Riproduzione riservata